Processo vaticano su abusi: il preseminario un ambiente “malsano”

Processo vaticano su abusi: il preseminario un ambiente “malsano”
24 febbraio 2021

Al Preseminario Pio X, dove vengono formati i chierichetti che servono messa a San Pietro, vi era un “ambiente malsano” dove erano “frequenti le battute a sfondo omosessuale” come pure i nomignoli declinati al femminile. Lo sostiene uno dei testimoni chiamati oggi a comparire nel corso di un processo nel tribunale vaticano per accertare le accuse di abusi sessuali che sarebbero avvenuti nel seminario. Sul banco degli imputati siedono due sacerdoti, don Gabriele Martinelli e don Enrico Radice, rettore quest’ultimo all’epoca dei fatti, nel 2012, accusati uno per abusi, l`altro per favoreggiamento, ai danni di un giovane ospite del preseminario, L.G. Secondo Flaminio Ottaviani, che frequentò il presminario nel 2010-2011, nel San Pio X c`era “un ambiente malsano”: erano tante le “pressioni psicologiche”, c`era “una evidente contrasto” tra sacerdoti responsabili e gli stessi ragazzi che portavano ad una “tensione”. “Erano frequenti le battute a sfondo omosessuale”, come pure i nomignoli declinati al femminile, anche riferiti ad alcuni cardinali e vescovi di Curia per alludere alla loro omosessualità. Ognuno dei ragazzi aveva un soprannome.

Il testimone ha spiegato di non avere mai assistito a rapporti sessuali tra l`imputato e la presunta vittima. Ha riferito, invece, che una volta era stato attirato dagli schiamazzi nella stanza di un altro ex preseminarista, A.G., verso il quale Martinelli sembrava provare una forte attrazione: “Con L.G. era finita male, Garzola era una nuova preda”. Arrivando nella stanza Ottaviani ha visto Martinelli rincorrere A.G. e altri due ragazzi e, alla fine del gioco, afferrare A.G. nelle parti intime “come richiesta implicita di un rapporto sessuale”: il ragatto ha rifiutato l`avance e da allora “è caduto in disgrazia”, “emarginato” e pressato psicologicamente al punto da dover abbandonare il San Pio X. A.G. Era tra i testimoni previsti all’udienza odierna ma non si è presentato. Il testimone, ancora, ha affermato di aver appreso le accuse di abusi nei confronti di L.G. da un altro ospite del preseminario, lo stesso che ha poi raccontato la vicenda al giornalista Gianluigi Nuzzi e alla trasmissione televisiva Le Iene che per primi hanno raccontato la vicenda. Ottaviani si è detto “certissimo” del fatto che le autorità fossero state informate, a partire dal rettore del seminario.

Nel corso della udienza odierna sono stati ascoltati anche altri testimoni, ex ospiti del seminario, che hanno dipinto l’atmosfera che si respirava nel Preseminario con toni simili: vi si facevano “scherni sull`aspetto femminile, sull`aspetto fisico” ma anche “sulla provenienza regionale e sul lavoro dei genitori”, ha detto Andrea Spinato; il pettegolezzo “era molto acceso sull`ambiente curiale e anche c`era un continuo scherno su alcuni soggetti del Preseminario”, ha detto Christian Gilles Donghi, che ha lasciato il seminario vaticano dopo un mese.

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