Punti neri, tutti gli errori da evitare se si ha una pelle impura

Punti neri, tutti gli errori da evitare se si ha una pelle impura
7 febbraio 2020

La pelle del nostro viso, che si tratti di adolescenti o di adulti, è spesso soggetta alla nascita di numerose impurità in grado di compromettere il risultato di un trucco ben fatto. Si parla in particolare dei punti neri, altrimenti conosciuti come comedoni: vere e proprie imperfezioni che danno al viso un aspetto poco uniforme e, soprattutto, impuro. I comedoni sono un accumulo di batteri e cheratina che si annidano all’interno dei follicoli piliferi, lasciandoli aperti o chiudendoli con una puntina che diventa nera per effetto dell’ossidazione con l’aria. È facile trovare questi accumuli nelle aree dove vi sono più ghiandole sebacee e, proprio per questo, compaiono con maggior facilità su schiena, fronte, mento e naso. Vediamo dunque come si creano e quali sono gli errori da evitare se li trovate sulla vostra pelle.

Perché compaiono i punti neri?

Le cause che portano alla formazione dei punti neri possono essere molteplici, ma tra le prime in assoluto troviamo sicuramente gli squilibri ormonali, dovuti alla produzione di testosterone. Ecco perché è più facile che si formino durante il periodo adolescenziale, ovvero dai 12 anni ai 20 circa, durante il quale il nostro corpo subisce numerosi cambiamenti. I comedoni, però, si possono formare anche per cause esterne al corpo, come ad esempio se si effettua una beauty routine errata o scarsa. Se i prodotti cosmetici sono a base oleosa o grassa infatti è possibile che questi vadano ad ostruire i pori, creando gli accumuli. In ultimo, anche l’alimentazione è essenziale, infatti una dieta a base di cibi ipercalorici e grassi è spesso complice della loro formazione.

Leggi anche:
Il futuro dei motori al CES 2020: le novità principali

Come evitare la formazione di impurità sul viso

I punti neri possono diventare un problema davvero insistente, soprattutto se si commettono errori nel tentativo di liberarsene. Uno di questi, ad esempio, è quello di coprirli con uno strato di trucco senza un adeguato trattamento medicinale o estetico a fronte. Attenzione però: brufoli e punti neri necessitano di trattamenti specifici che non possono essere ritenuti intercambiabili, ed è quindi importante fare sempre richiesta di quello giusto in farmacia o dal medico. Allo stesso modo, se sono state prescritte delle maschere o degli scrub bisogna controllare prima di tutto la loro composizione e assicurarsi, poi, di non esagerare nell’uso. Prodotti o trattamenti troppo aggressivi, infatti, rischiano di ottenere l’effetto contrario a quello desiderato.

Altro problema che porta alla formazione dei comedoni può essere quello di toccarsi il viso con le mani sporche, oppure usare lo stesso asciugamano per viso e mani. In questo caso, i batteri potrebbero creare queste fastidiose impurità anche solo per contatto. Proprio come le mani anche il telefono può essere veicolo di germi e batteri e, quindi, formazione di punti neri. È consigliabile quindi non avvicinare mai troppo al viso lo schermo dello smartphone: è sempre consigliabile quindi l’utilizzo degli auricolari o del vivavoce. In alternativa, si può sempre pensare di pulire lo schermo con un igienizzante antibatterico.

Leggi anche:
Oltre un terzo degli studenti ha assunto droga almeno una volta

Da non dimenticare è anche la pulizia del cuscino su cui si dorme. Qui si annidano infatti cellule morte, residui di trucco e impurità che vengono rilasciate dalla pelle. Dormire su un cuscino apparentemente pulito appoggiandoci il viso, può essere più dannoso di quanto si pensi. Liberarsi dei punti neri non è sempre facile, ma con le giuste attenzioni sarà possibile quanto meno limitarne la proliferazione.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti