Quarti di Champions: l’Arsenal gela lo Sporting, Kane e Diaz affondano il Real
(foto x.com/FCBayernEN)
Due trasferte, due vittorie. L’Arsenal batte lo Sporting CP 1-0 a Lisbona al 91’ con Havertz, il Bayern Monaco vince 2-1 sul campo del Real Madrid grazie a Luis Diaz e Kane. Le gare d’andata dei quarti di finale di Champions League premiano la freddezza inglese e la solidità tedesca, lasciando aperte le qualificazioni ma consegnando un vantaggio netto a chi ha saputo colpire nei momenti decisivi.
La rete di Havertz spezza l’equilibrio portoghese
Allo stadio José Alvalade la partita scorre sul filo dell’equilibrio per novanta minuti. Nel primo tempo lo Sporting risponde colpo su colpo all’Arsenal: Araújo centra una traversa, Madueke fa lo stesso dall’altra parte. I Gunners tengono il pallino del gioco, i padroni di casa pungono in ripartenza. La sensazione è che nessuna delle due meriti di perdere.
Nella ripresa Zubimendi crede di aver sbloccato il punteggio al 63’, ma il Var rileva un fuorigioco millimetrico e annulla. Lo Sporting sfiora il vantaggio con Catamo, neutralizzato da Raya. Il finale sembra scritto sullo 0-0. Poi al 91’ Martinelli si accentra dalla sinistra, serve Havertz che controlla in area e batte Rui Silva. Festa ospite, silenzio in tribuna.
Il Bayern colpisce in avvio di ripresa
A Madrid il copione è diverso ma l’esito identico. Il Bayern parte aggressivo: Laimer e Upamecano creano i primi brividi, Neuer risponde a Vinicius e Mbappé. La squadra di Kompany cresce e al 41’ costruisce l’azione del vantaggio: Kane e Gnabry liberano Luis Diaz, freddo davanti a Lunin.
La ripresa non è ancora iniziata che arriva il raddoppio. Venti secondi, Olise sfonda sulla destra e serve Kane, che dal limite infila ancora Lunin. Real sotto shock, ma non domato. Mbappé prova a trascinare i suoi, al 66’ Neuer gli nega il gol con un intervento di scuola. Al 74’ Alexander-Arnold mette un cross rasoterra, il francese sul secondo palo non sbaglia. L’1-2 riapre la partita. Nel finale Mbappé sfiora il pari con un tiro a giro che esce di poco. Il Bayern resiste e porta a casa una vittoria pesante.
Due mezze qualificazioni tutte da gestire
L’Arsenal ha un piede in semifinale. Il 1-0 conquistato a Lisbona permette di gestire il ritorno all’Emirates senza affanni, ma lo Sporting ha dimostrato di saper colpire. Per i Gunners l’attenzione resta obbligata. Il Bayern invece esce dal Bernabeu con un vantaggio minimo ma psicologicamente rilevante: vincere a Madrid non è mai scontato, farlo con due gol di scarto e subendo la rimonta parziale del miglior giocatore del mondo dà un messaggio chiaro al resto d’Europa.
Il Real resta in corsa. La qualità di Mbappé e la spinta dell’ambiente possono ribaltare qualsiasi risultato. Ma il 15 aprile a Monaco servirà una prestazione perfetta. Il Bayern, intanto, conferma solidità e cinismo. Le due partite di ritorno promettono spettacolo.
