Quebec, 6 morti in attacco moschea: 2 arresti. “Attentato terroristico contro musulmani”. E in Olanda ora si prega a porte chuse

Quebec, 6 morti in attacco moschea: 2 arresti. “Attentato terroristico contro musulmani”. E in Olanda ora si prega a porte chuse
30 gennaio 2017

Almeno sei persone sono state uccise, otto sono ferite e due sospetti della strage nella moschea avvenuta la scorsa notte a Quebec City, in Canada, sono stati arrestati. Per il primo ministro del Paese, Justin Trudeau, si tratta di un “attentato terroristico contro i musulmani”. Uno dei due terroristi, fa sapere la polizia, ha chiamato le autorità per arrendersi anche se per ora non sono ancora chiari i motivi che avrebbero spinto i due ad agire. Proprio in mattinata il presidente americano Donald Trump ha telefonato a Trudeau per porgergli le sue condoglianze e offrire assistenza. I due sospettati sono entrati nell’Islamic Cultural Center of Quebec mentre si stava svolgendo la preghiera serale e attorno alle 20 hanno commesso la strage.

CITTADINI CANADESI Quello di domenica sera è anche uno dei più cruenti attacchi contro i musulmani in un paese occidentale. Secondo in media locali i due sono stati identificati come il franco-canadese Alexandre Bissonnette e il canadese di origini marocchine, Mohamed Khadir. Tuttavia per ora le autorità hanno evitato di diffondere le generalità dei due sospetti, sostenendo che si tratta di due cittadini canadesi senza alcun collegamento con Paesi stranieri. “Si tratta di una indagine interna” alla nazione ha detto Martin Plante, ispettore della Royal Canadian Mounted Police. Uno dei due è stato arrestato sul luogo della strage, mentre il secondo, dopo aver tentato la fuga, ha telefonato alla polizia indicando il luogo in cui si trovava e consegnandosi alle autorità.

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L’ANNUNCIO Si trovava nella sua automobile a 20 chilometri di distanza dalla moschea: ha tra i 25 e i 30 anni. Delle otto persone ferite, cinque rimangono in condizioni critiche. In Canada sono circa 1,1 milioni i musulmani. Trudeau ha sottolineato che “la diversità è la nostra forza e, come canadesi, la tolleranza religiosa è un valore che ci è caro”. L’attacco è stato messo a segno dopo che il Canada ha annunciato di essere pronto ad accogliere musulmani e migranti a fronte delle restrizioni in materia di immigrazione introdotte venerdì scorso dal presidente americano Donald Trump. Non è tuttavia chiaro se ci siano collegamenti tra l’ordine esecutivo di Trump e la strage. In un primo momento alcune fonti avevano sostenuto che l’attentato fosse stato commesso da due persone vicine a gruppi suprematisti bianchi.

OLANDA Intanto, quattro delle più grandi moschee dell’Olanda hanno deciso di tenere le porte chiuse durante la preghiera dopo l’attacco in una moschea del Canada in cui sono morte sei persone. La moschea Blu di Amsterdam e le moschee As Sunnah dell’Aia, Essalam di Rotterdam e Omar Al Faruk di Utrecht “si sentono costrette” a chiudere le porte durante le preghiere, hanno affermato in un comunicato. Delle telecamere di sicurezza supplementari sono state installate nei dintorni della moschea di Amsterdam, hanno aggiunto. “E’ deludente che delle drastiche misure di sicurezza devono essere adottate”, ha dichiarato all’Afp Said Buharru, portavoce del Consiglio olandese delle moschee (Rmmn). I direttori delle moschee restano in stretto contatto con i servizi olandesi di lotta al terrorismo (Nctv), ha aggiunto.

Spari al grido ‘Allah Akbar’ nella moschea di Quebec City: 6 morti e 8 feriti. Due arresti

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