Cultura e Spettacolo

Rai, il nuovo sabato sera è di Milly Carlucci: “Un talent musicale, non un nuovo X Factor”. Silenzio su Amadeus

Milly Carlucci tornerà a condurre un programma del sabato sera su Rai 1. La conferma arriva direttamente dal vertice dell’intrattenimento di Viale Mazzini. Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, ha svelato l’assegnazione alla conduttrice durante un incontro con i giornalisti a Roma, a margine delle riprese dello spot per la prossima edizione del Festival di Sanremo. I dettagli del format, che avrà una “forte componente musicale”, saranno definiti entro una settimana. Nel frattempo, Di Liberatore chiude le porte a un ritorno di Amadeus in Rai: “Per ora non c’è nulla”.

“Ci sono un paio di titoli in ballo. Potrebbe essere un talent, con una forte componente musicale”, ha dichiarato Di Liberatore, specificando subito dopo la natura del progetto. “Non direi un nuovo X Factor – ha puntualizzato –. Un talent basato sulle canzoni, giocare con le canzoni, dove i talenti stessi sono a disposizione delle canzoni”. Una formula che sembra voler distinguersi nettamente dai talent show musicali tradizionali, puntando su un diverso rapporto tra l’artista e il brano. L’obiettivo della Rai è chiaro: consolidare il palinsesto del prime time del weekend, puntando su un nome solido come quello della Carlucci e su un genere, il talent, considerato un “fiore all’occhiello”.

Il nodo del ricambio generazionale e l’assenza di “palestre”

Alla domanda su un possibile ricambio generazionale tra i conduttori di punta del network, Di Liberatore ha mostrato un approccio cauto e pragmatico. “Ci stiamo lavorando – ha ammesso –, ma quando tu punti su un volto anche giovane, comunque dev’essere un volto giovane e strutturato”. La spiegazione fornita è un chiaro j’accuse verso l’evoluzione del palinsesto televisivo. “Perché non avendo più le seconde serate come palestra di sperimentazione, almeno l’intrattenimento non ha più le seconde serate come palestra, è molto difficile”.

Secondo il manager, l’assenza di quel contenitore notturno, un tempo fondamentale per far crescere nuovi talenti televisivi senza rischi eccessivi, costringe ora a scelte più conservative. “Metteresti a rischio non soltanto il prodotto, anche il talent – ha osservato –, quindi quando vai a trovare un volto giovane, dev’essere comunque un volto che ha un po’ di ore di navigazione alle spalle”. Una politica che spiega il continuo ritorno di figure consolidate e il ritardo nella costruzione di nuovi protagonisti dello schermo.

Focus sui programmi in essere, silenzio su Amadeus

L’attenzione dell’azienda, ha ribadito Di Liberatore, è al momento concentrata sul potenziamento dei programmi già in corso e sui talent di cui già dispone. Un messaggio di continuità che sembra escludere grandi rivoluzioni nel breve termine. In questo contesto, cade anche ogni speculazione su un possibile ritorno in Rai di Amadeus, dopo il suo addio alla conduzione del Festival di Sanremo e il passaggio a Discovery.

Alla domanda diretta, la risposta del direttore è stata netta e senza appello: “Non c’è stato nulla per adesso e in questo momento non abbiamo messo in cantiere ulteriori dialoghi”. Una chiusura che chiude, almeno per ora, un capitolo molto discusso e lascia la Rai interamente concentrata sulla costruzione del suo futuro, a partire dal nuovo sabato sera firmato Carlucci. Il prossimo passo, atteso entro sette giorni, sarà la definizione del titolo e del cast del programma, che andrà ad aggiungersi al portfolio dei talent show di Rai 1, nel tentativo di riconquistare stabilmente il pubblico della serata più ambita.

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Redazione