Cultura e Spettacolo

Ritorno al Romanticismo con le opere di Roberto Pisano

[gallery ids="201782,201783,201784,201785,201786,201787,201789"] L’arte figurativa è senza ombra di dubbio la più facile da comprendere, anche dallo sguardo dei non addetti ai lavori, proprio perché è quanto di più simile a ciò che l’occhio umano conosce. Gesti, sguardi, situazioni, paesaggi, sono gli stessi che le persone si trovano a vivere e vedere ogni giorno, anche se interpretati attraverso il sentire dell’artista che in quel momento coglie, e poi racconta, un attimo di eterno che diversamente sfuggirebbe via tra il rumore della vita. Nelle opere di Roberto Pisano si passa a un livello superiore perché guardando un suo pastello non si può non tornare indietro nel tempo ai ritratti del Romanticismo francese o alle ballerine di Degas, epoche apparentemente lontane ma in realtà momenti a cui gli animi più sensibili tendono, senza dimenticarne la bellezza espressa nella sua forma più alta, la poesia manifestata senza timore di vederla derisa, le atmosfere raccontate nella loro immagine più morbida, romantica appunto. Le donne indubbiamente moderne e contemporanee ritratte da Pisano assumono pose classiche, indossano abiti senza tempo, apparendo così sospese tra passato e presente, tra un periodo in cui tutto era diverso eppure simile nel sentire, nei moti più profondi dell’animo, nei dubbi, nei tormenti emotivi che, ci racconta l’artista, sono gli stessi, oggi come ieri e come domani. Dunque le immagini plastiche, forte richiamo alle movenze delle dame dell’Ottocento, manifestano tutta la modernità attuale nel trucco, nella spontaneità, nella predilezione di Pisano a scegliere modelle tatuate, proprio per dare un deciso tocco di attualità alle sue bellissime opere, per suggerire quanto la bellezza, pur modificando i canoni generali di epoca in epoca, non cambi nell’essenza, nell’intensità con cui si esprime, nella delicatezza di un gesto a volte distratto e che invece amplifica l’armonia dell’immagine generale, rendendola unica, irripetibile e incredibilmente vibrante. [caption id="attachment_201777" align="aligncenter" width="367"] Ricordi - pastello su carta 50x35 cm[/caption] Maestro nel descrivere i dettagli, utilizza luci e ombre per dare quell’eccezionale senso di realtà alle protagoniste delle immagini che immortala, ma diventa superbo proprio grazie alla sua capacità di avvolgere tutto con l’atmosfera languida, rarefatta, delicata, che esalta il significato dei momenti rappresentati, li eleva e li sospende in un momento senza spazio e senza luogo, o meglio, li trasporta nell’universo emotivo. E lo fa a mano libera, sì perché la sua tecnica prediletta è quella del pastello che usa su carta, su cartoncino, su carta di velluto, come se la vicinanza della mano allo strumento, attraverso cui Pisano esprime la propria creatività, fosse fondamentale a farlo sentire più dentro l’opera che non con il pennello. Opere come I colori del desiderio, Emozioni, Passione, sono simbolici della sua capacità di cogliere l’attimo più palpitante, più profondo, quello in cui l’espressività dei soggetti è nel suo apice, pur essendone loro stessi inconsapevoli. E ancora Ragazza con cappello, [caption id="attachment_201778" align="aligncenter" width="390"] Ragazza con cappello - pastello su carta - 50x35 cm[/caption] Romantica, Dietro le quinte, rappresentano invece momenti più intimi, più raccolti, più meditativi e dolci, forse più vicini all’ideale sommo del bello, inteso nel senso più romantico del termine, quello più legato a quella classicità tanto cara all’artista. Nei lavori a olio su tela invece, pur mantenendo la forte sensibilità che lo caratterizza, si sposta verso la Metafisica, laddove scompone frammenti di immagini reali e li colloca all’interno di una dimensione differente, più concettuale, come nel dipinto Pensieri, in cui la donna ritratta si confonde dentro tasselli che le ruotano intorno e che rappresentano appunto il groviglio di concetti e di riflessioni che affollano la sua mente. O in I remeber that day, in cui la pioggia sembra voler fare da cornice e al tempo stesso cancellare, lavare via un ricordo, la memoria di un giorno che la protagonista non riesce a cacciare via da sé e dunque chiede alle gocce, grandi e generose, di aiutarla a esorcizzare ciò che la razionalità non vuole accettare. Roberto Pisano, cagliaritano di nascita ma ormai da moltissimi anni residente a Cologno Monzese, si è formato artisticamente da autodidatta tuttavia la mancanza di studi accademici non gli ha impedito di raggiungere risultati incredibili. Nel corso della sua carriera infatti ha partecipato a numerose mostre collettive riscuotendo consensi sia dal pubblico che si è appassionato ai suoi lavori, sia da parte della critica che gli ha riconosciuto diversi premi prestigiosi. Le esposizioni più importanti e prestigiose risalgono agli ultimi quattro anni: un video di sue dieci opere è stato portato al Carrousel Salon Art Shopping del Louvre di Parigi, alcuni suoi lavori sono stati videoproiettati, nell’ambito del progetto D.O.C. promosso dal critico Paolo Levi, a New York e Washington, e poi ancora Vienna, Barcellona, Roma, Firenze. Insomma, un artista di grande talento e di grande spessore da seguire con interesse.   Roberto Pisano Email: eagle1956@libero.it Facebook: https://www.facebook.com/robertopisanoartist/ [irp]

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