Russia, condannata a 9 anni star basket Usa. Biden: “Inaccettabile, rilasciarla subito”

Russia, condannata a 9 anni star basket Usa. Biden: “Inaccettabile, rilasciarla subito”
Brittney Griner
4 agosto 2022

Il tribunale russo del distretto di Khimki, nei sobborghi di Mosca, ha condannato la star della WNBA Brittney Griner a nove anni di prigione e ad una multa di 1 milione di rubli (16.590 dollari), giudicandola colpevole di contrabbando di sostanze stupefacenti. La giocatrice di basket professionistico era stata arrestata il 17 febbraio all’aeroporto di Mosca, dopo che nella sua valigia erano stati trovati vaporizzatori per sigarette elettroniche contenenti olio di cannabis.

Durante le discussioni conclusive, i pubblici ministeri russi hanno chiesto alla corte di condannarla a nove anni e mezzo di carcere. La giocatrice, secondo NBC news, si è difesa dicendo che “non ho mai avuto intenzione di fare del male a nessuno e non ho mai voluto mettere in pericolo la popolazione russa”. La decisione del tribunale arriva una settimana dopo che l’amministrazione Biden ha confermato di aver fatto un’offerta di scambio di prigionieri al governo russo, per ottenere il rilascio di Griner e dell’ex marine statunitense Paul Whelan.

“È inaccettabile e chiedo alla Russia di rilasciarla immediatamente”. Il presidente americano Joe Biden ha reagito con un comunicato, sul sito della Casa Bianca, alla sentenza di condanna a 9 anni di prigione della giocatrice di basket americana Brittney Griner, accusata di spaccio di stupefacenti. “Brittney Griner ha ricevuto una condanna che è un altro promemoria di ciò che il mondo già sapeva: la Russia sta trattenendo Brittney ingiustamente”, ha proseguito Biden, aggiungendo che la sua amministrazione continuerà a lavorare e a percorrere ogni strada possibile per riportare a casa sia la giocatrice che l’ex marine Paul Whelan.

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“Ho fatto un errore in buona fede e spero che il vostro giudizio non metta fine alla mia vita” aveva detto rivolgendosi alla Corte poco prima della sentenza l’atleta 31enne. Il suo caso è esploso proprio nei mesi dell’invasione russa in Ucraina, catapultandola al centro di tensioni geopolitiche, tanto che si è parlato anche della possibilità di uno scambio di prigionieri fra Russia e Stati Uniti. Intanto, gli avvocati della cestista statunitense, due volte vincitrice dell’oro olimpico, intendono “certamente” presentare appello: lo hanno reso noto gli stessi legali, che hanno definito la sentenza “assolutamente irragionevole”.

La Nba, dal canto suo, ritiene la condanna “ingiustificata e spiacevole ma non inattesa”. I vertici della lega di basket professionistica Usa hanno ribadito come la cestista sia “ingiustamente detenuta” dalle autorità di Mosca. “L’impegno della Nba femminile e della Nba per il suo ritorno non è venuto meno e speriamo di essere vicini alla fine di questo processo per portare finalmente Griner a casa negli Stati Uniti”, hanno sottolineato i commissari Cathy Engelbert e Adam Silver.

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