Sapevate che le sarde a beccafico nascono come una “sfida” popolare ai banchetti dei ricchi? Un piatto che imita la forma del piccolo uccelletto ghiotto di fichi, trasformando ingredienti umili in un’esplosione di sapore. Storia, croccantezza e sicilianità autentica in un solo boccone.
⏰ Preparazione: 45 min
🛁 Marinatura: 20 min
🍳 Cottura: 10 min
🍽️ Dosi: 4 Persone
Ingredienti
Assicurati che le sarde siano freschissime!
- 1 kgdi Sarde fresche
- 100 gdi Pangrattato
- 100 gdi Pecorino grattugiato
- 100 gdi Farina bianca
- 5Uova intere
- Trito diAglio e Prezzemolo
- Scodellino diAceto forte
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e Pepe q.b.
Consiglio: Il pecorino è l’anima del piatto. Se non ami i sapori troppo forti, scegline uno meno stagionato!
Procedimento
1 Pulizia del pesce: Private le sarde della testa e della lisca con delicatezza, aprendole a libro dal basso verso l’alto.
Tip casalingo: Se non volete l’odore di pesce sulle mani per una settimana, fatele pulire dal vostro pescivendolo di fiducia!
Tip casalingo: Se non volete l’odore di pesce sulle mani per una settimana, fatele pulire dal vostro pescivendolo di fiducia!
2 Il Bagno nell’Aceto: Mettete le sarde a macerare nell’aceto rosso finché non sono completamente coperte. Questo serve a sciogliere le squame e attenuare il sapore selvaggio.
⌚ Tempo: 20-30 minuti (finché la carne diventa bianca). Non oltre, o si sfaldano!
⌚ Tempo: 20-30 minuti (finché la carne diventa bianca). Non oltre, o si sfaldano!
3 La Farcia Saporita: In una ciotola, sbattete 3 uova con sale e pepe. Unite il trito di aglio e prezzemolo, il pangrattato e il pecorino. Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto sodo.
4 Formare le polpettine: Create delle polpettine allungate con le mani. Devono avere la forma della “pancia” della sarda: larghe al centro e più strette ai bordi.
5 L’Assemblaggio “a Chiappa”: Scolate le sarde. Prendetene una aperta sul palmo della mano, adagiatevi la polpettina e chiudete con un’altra sarda sopra, come un panino. Sigillate bene i bordi con le mani.
6 Panatura e Frittura: Sbattete le restanti 2 uova. Passate le sarde ripiene prima nell’uovo e poi nella farina (fronte, retro e bordi laterali!).
Friggete in abbondante olio caldo per pochi minuti finché non sono dorate.
Friggete in abbondante olio caldo per pochi minuti finché non sono dorate.
Come servirle: Salatele appena scolate dall’olio. Sono deliziose sia caldissime che fredde, perfette per un buffet o un pranzo estivo!
