Economia

Sciopero Ryanair, come richiedere rimborso costo volo

Sono 400 i voli cancellati Ryanair oggi per lo sciopero dei piloti. E la compagnia di voli low cost irlandese non e’ nuova a proteste del genere. Ma si puo’ chiedere il rimborso del volo? Innanzitutto, le condizioni di Ryanair ammettono variazioni sul biglietto (cambio volo, data, orario, tratta e nome), ma sui rimborsi e risarcimenti non sono le stesse delle compagnie di bandiera, proprio in ragione delle offerte di voli a basso costo. Esiste pero’ una Carta dei Diritti del Passeggero cui tutte le compagnie devono adeguarsi, e Ryanair non fa eccezione.

Quindi, si puo’ chiedere il rimborso anche se non si e’ fatta, al momento della prenotazione, l’assicurazione per il rimborso. A patto pero’ alcuni casi: ad esempio, se si perde l’aereo per motivi personali, non si ha diritto al rimborso. Ma in caso di cancellazione del volo, si’. In questo caso, oppure se l’aereo fa piu’ di 3 ore di ritardo, si ha diritto a questi rimborsi: 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1.500 km; 400 euro per tutte le tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 chilometri. Se al passeggero viene offerto un volo alternativo che arriva a destinazione non piu’ di 2 ore dopo l’arrivo previsto, la compensazione sara’ ridotta del 50%.

Quindi, in sostanza, in caso di volo cancellato o in ritardo, il passeggero ha diritto al rimborso, oppure all’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale; o anche all’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale in una data successiva di gradimento del passeggero, a seconda della disponibilita’ di posti. Si puo’ richiedere il rimborso a Ryanair anche per il negato imbarco dovuto a overbooking; la compagnia pero’, prima di negare l’imbarco ad un passeggero che dispone di una prenotazione confermata, deve chiedere se ci sono volontari disposti a rinunciare a partire in cambio di una compensazione da ricordare. Se non ci sono volontari, il passeggero a cui e’ stato negato l’imbarco potra’ godere del rimborso. Nel caso di oggi, Ryanair ha annunciato che rimborsera’ i passeggeri i cui voli sono cancellati ma non paghera’ il risarcimento cosi’ come chiedono i consumatori, chiamando in causa “circostanze straordinarie”.

In realta’ queste “circostanze straordinarie” potrebbero anche essere uno sciopero a sorpresa, ad esempio, da parte dei controllori di volo. Secondo una sentenza della Corte di Giustizia europea, uno sciopero selvaggio non rientra pero’ in questa casistica, quindi l’argomento e’ controverso. Ad ogni modo, per chiedere un rimborso a Ryanair, lo si puo’ fare collegandosi al sito internet della compagnia mediante il “Modulo per contattare Ryanair”: verranno richiesti i dati personali e il biglietto. Teoricamente, si puo’ contattare la compagnia anche per telefono ma bisogna fare attenzione in quanto il costo della chiamata al Servizio Clienti e’ abbastanza alto.

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