Si è risvegliata navetta Philae che s’era addormentata sulla cometa

Si è risvegliata navetta Philae che s’era addormentata sulla cometa
14 giugno 2015

Il lander Philae, che si era “addormentato” sulla cometa 67P dalla metà di novembre, senza mandare più segnali sulla terra, si è “risvegliato” durante la notte scorsa. Lo ha annunciato Jean-Yves Le Gall, presidente del Cnes, l’agenzia spaziale francese. “Abbiamo captato dei segnali e ha inviato dei dati per due minuti e 40 secondi”, ha detto. Parliamo del primo lander mai atterrato su una cometa per studiarne la composizione. I segnali, riferisce l’ente spaziale europeo, sono stati ricevuti dal centro di Operazioni spaziali dell’Esa a Darmstadt alle 22,28 Cest del 13 giugno. Più di 300 pacchetti di dati sono stati analizzati dai team presso il Centro di controllo Lander presso il Centro Aerospaziale Tedesco (Dlr). “Philae sta facendo molto bene. Ha una temperatura di funzionamento di -35 e dispone di 24 Watt a disposizione” spiega il Dlr Philae Project Manager, Stephan Ulamec. “Il lander è pronto per le operazioni” assicura lo scienziato. Per 85 secondi Philae “ha parlato” con il suo team a terra, attraverso Rosetta, nel primo contatto da quando è in modalità di sospensione di attività dal novembre scorso.

“Quando si analizzano i dati di stato, è diventato chiaro che Philae si deve essere stato sveglio anche prima. Abbiamo anche ricevuto dati storici raccolti fino ad ora, tuttavia il lander non era stato in grado di attivare il contatto prima” riferisce ancora Ulamec. Ora gli scienziati sono in attesa del prossimo contatto. “Possiamo confermare che l’avventura di Pihlae continua!” afferma il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston. “Il risveglio del lander -aggiunge- è una notizia straordinaria che, oltre a farci sognare, ci riempie d’orgoglio per l’affidabilità delle tecnologie utilizzate, molte di marca italiana”.

Leggi anche:
Ucraina, attacco russo su un parcogiochi: almeno 3 morti fra cui un bambino

Ci sono ancora più di 8000 pacchetti di dati nella memoria di massa prodotti da Philae che daranno le informazioni alla squadra Dlr su quanto accaduto al lander in questi ultimi giorni sulla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko. Philae era stato ‘fermato’ il 15 novembre scorso alle 01,15 Cet dopo essere stato in funzione sulla cometa per circa 60 ore. Dal 12 marzo 2015, poi, l’unità di comunicazione sull’orbiter Rosetta è stata accesa per ascoltare ciò che stava accadendo. Rosetta è una missione Esa con il contributo dei suoi Stati membri e la Nasa. Il lander Philae di Rosetta, è un contributo di un consorzio guidato da Dlr, Mps, Cnes e Asi.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti