Editoriale

Si sfiora la farsa, Di Maio non va al G20 per fare politica sul territorio

Si sfiora la farsa: Luigi Di Maio non va al G20 perché ha deciso di piombare su quei comuni del sud che sono stati colpiti da calamità naturali. Il capo politico dei 5 stelle dà l’impressione di non aver ancora chiaro qual ‘è il suo ruolo nel governo Conte 2. E’ vero che come capo politico può fare ciò che vuole del suo partito e dei suoi adepti. Ma è altrettato vero che come ministro degli Esteri, rappresentando tutti gli italiani e non certo solo i 5stelle, non può “marinare” un G20 per fare tre giorni di politica in Sicilia. Perché di questo si tratta, in quanto, istituzionalmente, un ministro degli Esteri a poco a che fare con le calamità naturali, la Costituzione in merito prevede dicasteri specifici. E non è certo sufficiente giustificarsi, come fa sempre Di Maio, che al Grande Vertice “non vanno il segretario di Stato americano, i ministri francese e britannico”. Perché, loro, più che probabilmente, non avranno optato per andare nei comuni colpiti da calamità naturali. “Andrò” in Sicilia, “andrò a chiedere scusa personalmente a nome dello Stato. Andare in quei comuni colpiti è più importante”, quindi sostiene il capo politico pentastellato.

E’ queste sono le tappe della tre giorni di Di Maio.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sarà questo fine settimana in Sicilia per visitare alcune città colpite dal maltempo e incontrare attivisti e portavoce del M5S del territorio. Per il capo politico del Movimento, venerdì 22 novembre la prima tappa sarà Castelvetrano (Trapani) dove, alle 16, insieme al sindaco Enzo Alfano farà un sopralluogo nelle aree alluvionate. Alle 17.30 si sposterà a Sciacca (Agrigento) dove parteciperà ad un incontro pubblico con la cittadinanza al complesso monumentale Badia Grande, in piazza Gerardo Noceto. Alle 19.30 Di Maio sarà a Porto Empedocle (Agrigento) per un incontro con il sindaco Ida Carmina al palazzo comunale e alle 20.30, ad Agrigento, ci sarà un incontro con cittadini e attivisti in piazza San Francesco. Sabato 23 novembre, la giornata del ministro parte, alle 9.30, da Licata (Agrigento) dove incontrerà il sindaco Giuseppe Galanti al palazzo di città.

Seconda tappa, alle 13, a Ispica (Ragusa) dove è in programma un sopralluogo delle aree alluvionate insieme al sindaco Pierenzo Muraglie. Alle 15 Di Maio sarà a Ragusa per un incontro pubblico nella sala eventi della Camera di Commercio in piazza Libertà. Il ministro si sposterà poi nel siracusano: 17:30 visita a Rosolini e Noto dove incontrerà i sindaci Pippo Incatasciato e Corrado Bonfanti e alle 20 ad Augusta dove incontrerà cittadini e attivisti in piazza Duomo. Domenica 24 novembre il primo incontro della giornata è in programma alle 10:30 a Grammichele (Catania) dove il ministro Di Maio, insieme al sindaco Pippo Purpora, terrà un incontro all’Istituto San Vincenzo in via Vittorio Veneto. Alle 14 sarà la volta di Acireale con un incontro al Free Mind Foundry di via Sclafani. Alle 17 Di Maio si sposterà a Leonforte (Enna) per un sopralluogo nelle aree alluvionate insieme al sindaco Salvatore Barbera. Il ministro chiuderà la sua tre giorni siciliana a Valguarnera Caropepe, alle 20.30, al Palazzo Sacro Cuore in via Alighieri.

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