Più risorse per alcune misure considerate prioritarie e rinvio di 52 norme alla prossima legge di stabilità. È il nuovo assetto del ddl “Coesione e crescita”, dopo lo stralcio tecnico annunciato dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, in apertura della seduta di oggi all’Ars. Il provvedimento passa così da 125 a 73 articoli.
I fondi disponibili saranno destinati al sostegno di diversi comparti. Per il settore cerealicolo sono previsti 15 milioni di euro, nove milioni andranno alle marinerie siciliane e 15 milioni all’autotrasporto. Altri sei milioni saranno assegnati ai servizi Asacom, che garantiscono assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità; sei milioni sono inoltre destinati al carburante agricolo.
Le norme stralciate torneranno in commissione Bilancio e costituiranno la base per il confronto sulla prossima legge di stabilità. La decisione è stata concordata tra Galvagno e il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha spiegato la scelta con la volontà di concentrare le risorse sulle esigenze più urgenti. “Vogliamo assicurare maggiore sostegno a chi ogni giorno deve mandare avanti un’azienda e a chi ha bisogno di assistenza”, ha dichiarato Schifani. Il presidente della Regione ha richiamato in particolare l’importanza dei servizi Asacom per gli alunni con disabilità e per le loro famiglie.

