Sport

Sinner avanza: sedicesima vittoria consecutiva agli Australian Open

Jannik Sinner ha conquistato il terzo turno agli Australian Open, battendo l’australiano James Duckworth in tre set: 6-1, 6-4, 6-2. La partita, giocata a Melbourne Park in meno di due ore, ha confermato il momento di forma del n. 2 del mondo, autore di una prestazione dominante soprattutto al servizio. Sinner tornerà in campo sabato per affrontare lo statunitense Spizzirri; l’azzurro ha commentato la vittoria sottolineando equilibrio mentale e lavoro di squadra.

La partita non ha mai avuto storia. Sinner ha imposto il ritmo fin dal primo game, sfruttando una prima potente e precisa e limitando le opportunità di Duckworth. L’italiano ha chiuso il primo set con un netto 6-1, senza concedere respiro all’avversario. Nel secondo e terzo set ha mantenuto il controllo, gestendo i momenti chiave con freddezza e lucidità.

Sinner controlla il match dal servizio

Il dato più evidente è il servizio: 18 ace e l’86% dei punti vinti con la prima palla. Numeri che spiegano la differenza sul campo. Duckworth, reduce da problemi fisici nel recente passato, ha provato a resistere ma non ha trovato continuità nei turni di risposta. Sinner ha alternato potenza e variazioni, chiudendo gli scambi quando necessario e non perdendo mai la concentrazione nei game più delicati.

Il tennista azzurro ha mostrato anche solidità mentale. Dopo il match Sinner ha commentato: “Ogni partita è molto difficile, sono molto contento di essere al prossimo turno. Oggi ho servito e risposto bene, sono contento della mia performance”. Parole che fotografano la serenità del giocatore, consapevole però dei margini di miglioramento.

Statistiche e numeri che parlano chiaro

Oltre agli ace, il bilancio dei punti con la prima palla è stato determinante. La percentuale elevata ha tolto ritmo a Duckworth e ha permesso a Sinner di dettare gli scambi. Il match è durato poco meno di due ore, un tempo contenuto per un confronto in tre set che testimonia il controllo esercitato dall’azzurro. Il team di Sinner ha lavorato sulla preparazione fisica e tattica: il risultato in campo è la somma di scelte tecniche e di un piano partita ben eseguito.

Sinner ha anche speso parole di rispetto per l’avversario: “So che Duckworth ha avuto tanti problemi fisici, sono contento di rivederlo qui ad alto livello e gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione”. Il riferimento alla carriera travagliata dell’australiano è un segnale di fair play e di attenzione al contesto umano del circuito.

Prossimo avversario sarà Spizzirri, partita nuova

Il prossimo ostacolo si chiama Spizzirri, statunitense dal gioco aggressivo e dal servizio incisivo. Per Sinner sarà la prima volta contro questo avversario: “Spizzirri? Gioca un tennis aggressivo e serve bene, sarà la prima volta con lui”. L’attenzione del team azzurro sarà rivolta a preparare risposte efficaci al servizio e a gestire i momenti di pressione che un giocatore simile può creare.

Sinner ha spiegato come si regola il lavoro quotidiano: “Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e da quanto sto in campo. In base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo, sono contento del tanto lavoro fatto con il mio team. Sia il mio corpo che la mia mente stanno bene in questo momento”. La gestione delle energie sarà cruciale nelle prossime settimane, con l’obiettivo di proseguire la striscia positiva senza cali.

Sinner prepara la stagione con fiducia

Il campione italiano non nasconde ambizione e autocritica: “Non c’è modo di iniziare meglio la stagione, soprattutto in un torneo così speciale per me. Prepariamo le partite nel modo migliore possibile: sono contento di dove sono, ma come sempre proviamo a spingere un po’ di più e mettere qualcosa in più. Devo migliorare sulla palla corta di rovescio. Chi ha la migliore palla corta? Certamente Alcaraz”. Un richiamo alla necessità di affinare i dettagli tecnici, pur restando su livelli di eccellenza.

La sedicesima vittoria consecutiva agli Australian Open certifica la continuità di rendimento di Sinner nei grandi appuntamenti. Il percorso a Melbourne prosegue, con la prospettiva di incrociare avversari sempre più impegnativi. Per ora, l’azzurro può godere di una giornata di lavoro ben fatta e di un tabellone che invita a sognare, senza però perdere la concretezza che lo ha portato fin qui.

Pubblicato da
Redazione