Cultura e Spettacolo

“Smetto quando voglio”, una donna al comando e molte new entry

C’è una donna, l’ispettore di polizia Greta Scarano, che nel sequel di “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia riporta in azione la bislacca banda di ricercatori disoccupati che si è trasformata in banda criminale. E’ lei a promettere al capobanda interpretato da Edoardo Leo la scarcerazione in cambio di un’azione di lotta alle nuove droghe. E Leo per portare a termine la complicata missione recluta altri cervelli in fuga: l’anatomista interpretato da Marco Bonini, l’ingegnere Giampaolo Morelli e l’esperto di diritto Rosario Lisma. “Sul set noi nuovi, soprattutto io donna, abbiamo subito molte angherie, molto bullismo, maschilismo dilagante, ovviamente. Ho dovuto difendermi in qualche maniera, credo di esserci riuscita. Ho dato qualche unghiata, colluttazioni di vario genere”.

Un’altra new entry di questo sequel è Luigi Lo Cascio, per la prima volta in un film d’azione: “Il mio modello è Bud Spencer e Terence Hill, io sono cresciuto nel cinema parrocchiale che c’era accanto a casa mia, con i biglietti gratis andavamo a vedere quei film: non avrei mai pensato che sarei stato uno degli artefici della scazzottata, nessuno ci credeva, invece Sydney guardandomi bene ha pensato ‘sei la persona giusta’. Tra l’altro non soccombo io, soccombe Edoardo”. Sul solco della migliore commedia all’italiana “Smetto quando voglio-Masterclass” parte da una situazione drammatica, quella della disoccupazione giovanile in Italia, per far ridere e riflettere, come spiega Lisma: “Non sono in contraddizione la risata e la riflessione, noi in questo siamo stati veramente maestri nel nostro cinema, ma poi non so com’è c’è stata una sbornia superficialista per cui ‘la gente vuole ridere’. La gente non è così stupida come si pensa. Infatti in questo film non riderete mai. E’ un film molto drammatico. La gente vuole ridere: ma non è vero: se non volete ridere vedete questo film”.

 

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it
Condividi
Pubblicato da