Spalletti chiama Icardi: “Ci servono attaccanti”

Spalletti chiama Icardi: “Ci servono attaccanti”
L'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti
23 febbraio 2019

Luciano Spalletti chiama Mauro Icardi ”sarebbe meglio recuperare qualcuno in attacco perche’ siamo contati”. Una mano tesa e l’ammissione che, con Keita infortunato, e gli impegni in Europa League, l’assenza dell’argentino comincia a complicare i piani dei nerazzurri. Ma le parole di Spalletti non sono un passo indietro del club e la partita contro la Fiorentina non e’ un esame in cui si deve dimostrare di saper fare a meno di Icardi: ”Una squadra come l’Inter difficilmente dipende da un giocatore. Se si riduce a questo, non e’ una squadra di livello”. L’Inter affronta la quarta partita senza il suo ex capitano, ancora fermo per il fastidio al ginocchio, e contro una Fiorentina ”in eccellente condizione” non ci sono margini d’errore. Milan e Roma sono in un momento positivo e la lotta alla zona Champions e’ sempre piu’ impegnativa.

Spalletti, pero’, non e’ spaventato dall’andamento delle rivali, i quattro successi consecutivi hanno dato morale e le risposte convincenti di Perisic e Nainggolan fanno ben sperare il tecnico: ”Sono ottimista perche’ la squadra sta bene. Se fossi stato preoccupato lo sarei stato dall’inizio perche’ le squadre che si stanno avvicinando sono quelle con cui dovevamo confrontarci dall’inizio. Alla Roma, quando io la allenavo, eravamo 25 punti avanti. Il fatto di lottare con loro e’ un traguardo raggiunto. Al Milan eravamo dietro quando siamo arrivati”. Il traguardo da raggiungere sono i 72 punti, la quota Champions. Ma dopo la crisi delle scorse settimane, l’Inter non puo’ piu’ lasciare punti per strada: ”Abbiamo avuto momento particolare. Non siamo riusciti a fare punti nonostante il margine, la differenza con le dirette concorrenti ora si e’ assottigliata ma l’importante e’ aver ritrovato le nostre qualita”’.

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Spalletti si aggrappa a quanto di buono visto nel poker rifilato al Rapid Vienna e nella vittoria con la Sampdoria. ”E’ momento positivo. Oltre a Perisic e Nainggolan, anche altri sono cresciuti. Sarebbe meglio recuperare qualcuno nel reparto offensivo perche’ siamo contati. Mi riferisco a tutte le situazioni. Si ha la possibilita’ di sopperire nella singola partita, ma nell’arco di quattro gare in 15 giorni diventa difficile. Keita migliora ma qualche giorno bisogna aspettare. Mentre spero che Icardi recuperi”. Il morale nello spogliatoio nerazzurro non sembra risentire del ‘caso Icardi’. In gol sono andati ben sette giocatori diversi in tre partite. La squadra sta reagendo bene ma sara’ l’esame con la Fiorentina a decretare se l’Inter puo’ davvero fare a meno di Icardi. ”Sono in eccezionale condizione. E’ un momento difficile per affrontarla”. Avere Icardi a disposizione avrebbe cambiato anche l’approccio di Spalletti alla partita. La speranza del tecnico e’ di riaverlo per Cagliari. O almeno per l’andata degli ottavi contro l’Eintracht Francoforte. ”E’ un’avversario forte – commenta – una tra le squadre che possono ambire ad andare in fondo ma nel nostro Dna ci deve essere la ricerca di competizione. Dobbiamo volerci misurare con squadre cosi”’.

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