Spazio, presentate a Milano le prime immagini del Sentinel-2a

Spazio, presentate a Milano le prime immagini del Sentinel-2a
28 luglio 2015

Le sentinelle spaziali sono al lavoro e queste sono le prime immagini a colori e in altissima definizione del pianeta Terra, scattate dal satellite europeo Sentinel 2a, nell’ambito del programma Copernicus di monitoraggio ambientale del pianeta. Le immagini sono state presentate alla stampa dall’Agenzia spaziale europea (Esa) a Milano, nel corso di un evento organizzato in collaborazione con la Commissione Europea per mostrare come le osservazioni critiche della missione “visione a colori” di Sentinel-2 possano essere utilizzate per monitorare le nostre terre che cambiano, le zone umide e le acque costiere, come ci ha spiegato la mission manager, Bianca Hoersh. “È molto importante osservare la Terra dallo Spazio – ha detto – i satelliti ci danno un immagine molto obiettiva del pianeta. Quindi fondamentalmente incrociando i dati dei satelliti possiamo avere informazioni molto dettagliate sulle foreste, le coltivazioni e di tutta la superficie terrestre e controllare i cambiamenti nel corso del tempo”. Sentinel-2A è stato lanciato il 23 giugno 2015 dallo spazioporto europeo di Kourou nella Guyana Francese con un razzo Vega di costruzione italiana. Fa parte di una costellazione di almeno 15 satelliti, 7 dei quali già costruiti e con la sua fotocamera a 13 bande di spettro, dal visibile all’infrarosso, porta il monitoraggio della Terra ad un livello senza precedenti. Con le sue sentinelle, il programma fornirà informazioni utili per sostenere politiche ambientali e di sicurezza, e le esigenze dei singoli cittadini e dei fornitori di servizi. “Copernicus – ha concluso Bianca Hoersh – è concepito per il monitoraggio ambientale, quindi per osservare lo stato del pianeta e i cambiamenti che sono in corso. Il programma sta lavorando con una famiglia di sentinelle; attualmente ce ne sono due in orbita e altre saranno lanciate ad esempio per l’osservazione dell’atmosfera, degli oceani e così via”. Tra le applicazioni prioritarie anche la gestione dei disastri naturali con un ruolo importantissimo anche in ambiti come quelli relativi ai cambiamenti climatici, alla protezione civile e lo sviluppo sostenibile.Il sistema garantirà inoltre la possibilità di gestire dati precisi e aggiornati anche sugli spostamenti di profughi, sulla necessità di supporto logistico alle missioni militari e su eventuali minacce di carattere terroristico.

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