Economia

Tensione dentro Google per motore di ricerca “China-friendly”

C’è tensione dentro Google dopo che si è manifestata una fronda crescente tra i dipendenti a causa del progetto di testare un motore di ricerca adattato alle esigenze della censura cinese. Google non è presente in Cina dal 2010 a causa delle pressioni e della censura esercitata da Pechino.

Giovedì un dipendente del gigante informatico ha confermato che l’azienda sta testando un motore di ricerca conforme alle esigenze delle autorità cinesi. Secondo il magazine online The Intercept, dopo la rivelazione, il gruppo ha bloccato l’accessibilità ai documenti relativi al progetto “Dragonfly” alla gran parte dei dipendenti. “C’è stato un silenzio radio totale della gerarchia e questo rende la gente scontenta e spaventata”, racconta un dipendente.

Non è la prima volta che Google si trova a dover affrontare malumori interni. Migliaia di dipendenti hanno firmato qualche mese fa una petizione per chiedere di “restare fuori dal business della guerra” a proposito di un contratto col Pentagono. Dopo questa protesta, il gigante informatico si è impegnato a far sì che i suoi lavori nel settore dell’intelligenza artificiale servano mai a costruire armi. askanews

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it
Condividi
Pubblicato da