“Testa bassa e pedalare”: De Martino erede di Conti per Sanremo 2027

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Stefano De Martino e Carlo Conti

Stefano De Martino condurrà e dirigerà artisticamente il Festival di Sanremo 2027. L’annuncio è arrivato dal palco dell’Ariston, nel pieno della serata finale. Carlo Conti, attuale direttore, ha scelto un gesto inedito: è sceso in platea per abbracciare il suo successore, conduttore di Affari Tuoi. Per la prima volta nella storia della kermesse, un passaggio di testimone così esplicito e pubblico. De Martino, visibilmente commosso, ha risposto con gratitudine. Conti ha aggiunto parole di endorsement totale.

Continuità generazionale annunciata

Conti ha motivato la scelta con fiducia assoluta. “Ti meriti questo ulteriore bel passaggio”, ha detto al microfono. De Martino ha replicato: “Voglio ringraziare te. È un onore vero ricevere questo testimone, un gesto di generosità non scontato che ricorderò sempre”. Ha esteso i ringraziamenti alla Rai per l’opportunità. “Come ci diciamo al telefono: testa bassa e pedalare. Vado a pedalare, ci sentiamo, non spegnere il telefono!”. Conti ha chiuso: “Per te ci sarò sempre”.

Dialogo intimo in platea

Il momento si è consumato tra la folla. Conti ha presentato De Martino come colui che “porterà avanti benissimo questa bellissima storia verso il Sanremo 2027”. L’abbraccio ha sigillato un patto implicito di continuità. De Martino, napoletano di 32 anni, emerge da un percorso Rai solido: da Amici a game show di successo. Conti, toscano di 64 anni, ha guidato l’edizione 2026 con ascolti record. Entrambi incarnano il profilo Rai: televisivo collaudato, privo di scandali.

Precedenti e implicazioni future

Sanremo ha visto passaggi meno teatrali. Nel 2024 Amadeus salutò Lorella Cuccarini senza annunci diretti. Qui, la scelta rompe schemi. De Martino eredita un Festival reduce da 10 milioni di spettatori medi. La Rai punta su un volto giovane ma esperto per attrarre pubblico under 40. Conti resta consulente informale. L’edizione 2027 slitta a febbraio, confermando tradizione. L’annuncio rafforza l’immagine istituzionale della kermesse. Il testimone passa. Sanremo evolve senza strappi.