Thales Alenia Space costruirà il satellite Esa ROSE-L

Thales Alenia Space costruirà il satellite Esa ROSE-L
4 dicembre 2020

L’italiana Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) ha firmato un contatto dal valore totale di 482 milioni di Euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), la cui prima tranche di è di 90 milioni, per la realizzazione del satellite in banda L (ROSE-L) per il monitoraggio ambientale della superfice terrestre, tramite il sistema di Osservazione Radar nell’ambito del Programma europeo Copernicus. Programma di punta del sistema di Osservazione satellitare della Terra della Commissione Europea, pietra miliare delle attività dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Copernicus è anche ampiamente supportato dall’Agenzia Spaziale Italiana. Fornirà dati di osservazione per la protezione ambientale, per il monitoraggio del clima, per la valutazione dei disastri naturali e per altre funzioni sociali. Thales Alenia Space è prime contractor del programma con Airbus Defence and Space quale partner principale per la realizzazione dello strumento radar. Questa missione è in grado di rispondere sia alle esigenze di monitoraggio del territorio e ai servizi di gestione delle emergenze.

Le applicazioni previste si riassumono in: mappatura della copertura e dell’umidità del suolo, identificazione del tipo di coltivazione e discriminazione del suo stato, la tipologia di foresta/copertura forestale (con la valutazione della biomassa), verifica della sicurezza alimentare e supporto all’implementazione dell’agricoltura di precisione, sorveglianza marittima e individuazione di rischi naturali e antropici. La missione contribuirà, inoltre, al monitoraggio operativo della criosfera e delle regioni polari includendo la mappatura dei ghiacci marini e dei ghiacci terrestri. Altre applicazioni emergenti saranno rese possibili dalle osservazioni sinergiche e complementari con i sistemi satellitari di ricerca e soccorso (SAR) in banda C e in banda X. ROSE-L è un satellite stabilizzato su 3 assi basato sulla nuova piattaforma multi-missione (MILA) prodotta da Thales Alenia Space e avrà a bordo uno strumento Radar ad Apertura Sintetica (SAR) in banda L dedicato al monitoraggio giorno-notte di territori, ghiacci e oceani con tempo di rivisitazione notevolmente migliorato. Altre caratteristiche sono la polarimetria completa, l’alta risoluzione spaziale, l’elevata sensibilità, i bassi coefficienti di ambiguità e la capacità di interferometria trasversale a passaggio ripetuto e a passaggio singolo; l’antenna planare Phased Array (PAA) altamente innovativa e in materiale leggero è realizzata in 5 pannelli dispiegabili ed ha una dimensione totale di 11 m x 3,6 m; un set di 3 telecamere (CAM) per monitorare il dispiegamento della antenna SAR e dei pannelli solari.

“Thales Alenia Space ha fatto tesoro della sua comprovata esperienza nei programmi di osservazione radar della Terra per contribuire a questa nuova impegnativa e sfidante missione – ha dichiarato Massimo Comparini, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia – ROSE-L fornirà capacità di immagini radar ben oltre quella fornita da Sentinel-1 e pertanto rappresenta un’opportunità per aumentare la copertura a livello europeo e mondiale, riducendo gli intervalli di tempo tra le immagini radar consecutive”. “Con questo contratto Thales Alenia Space conferma il proprio posizionamento come attore chiave nelle missioni di Osservazione della Terra e ambientali – ha aggiunto Hervé Derrey, CEO di Thales Alenia Space – per servizi come quello di Gestione delle Emergenze Copernicus (EMS-Emergency Management Service). I dati di ROSE-L consentiranno di ridurre drasticamente i tempi tra il verificarsi di un disastro naturale o antropico e la prima immagine post catastrofe, di importanza cruciale per la sicurezza dei cittadini”. La piattaforma basata sulla nuova linea di prodotto multi-mission MILA sarà anche conforme ai requisiti di mitigazione dei detriti spaziali attraverso l’impiego di tecnologie scomponibili, rispondenti alle esigenze di spazio pulito e l’uso di interfacce meccaniche compatibili con una possibile futura capacità di servizi di rimozione in orbita.

Leggi anche:
Nasa lancia Lucy, alla scoperta degli asteroidi troiani di Giove

ROSE-L, compatibile con i lanciatori Vega-C e Ariane 6-2, del peso di 2.060 Kg al lancio, sarà posizionato a un’altitudine di 700 Km. Il segnale in banda L è in grado di penetrare attraverso molti materiali naturali come la vegetazione, la neve e il ghiaccio, consentendo alla missione di fornire informazioni aggiuntive che non possono essere raccolte dal radar in banda C della missione Copernicus Sentinel-1. Sarà usato per essere da supporto alla gestione forestale, per monitorare i cedimenti del terreno e l’umidità del suolo e per distinguere i tipi di coltura per l’agricoltura di precisione e la sicurezza alimentare. Inoltre, la missione contribuirà a monitorare i ghiacciai continentali e le calotte polari, la misura del ghiaccio marino nella regione polare e la neve stagionale. Thales Alenia Space in Belgio fornirà l’unità di distribuzione e controllo dell’alimentazione (PCDU) e l’assieme fotovoltaico per il pannello solare (PVA); Thales Alenia Space in Svizzera le telecamere per il monitoraggio delle aperture dell’antenna SAR e del pannello solare e Thales Alenia Space in Spagna l’assieme di trasmissione in banda Ka, l’Unità di gestione delle interfacce remote (RIU) e il transponder in banda S. Leonardo fornirà gli Star Tracker.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti