Cronaca

Tragedia a Vibo Valentia: bimba di due anni muore soffocata da un wurstel

Una tragica fatalità ha spezzato la vita di una bambina di soli due anni a Vibo Valentia, deceduta nella tarda mattinata di oggi a causa dell’ostruzione delle vie respiratorie mentre mangiava. Nonostante la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’ospedale cittadino e i prolungati tentativi di rianimazione da parte dei medici, per la piccola non c’è stato nulla da fare. La Procura locale si prepara ad aprire un fascicolo per ricostruire l’esatta dinamica del dramma.

La cronaca di questa giornata di lutto inizia in una normale abitazione calabrese, durante quello che doveva essere un tranquillo pasto in famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, la bambina avrebbe ingerito un pezzo di wurstel che, invece di essere deglutito correttamente, si è incastrato nella trachea, impedendole di respirare. Pochi istanti sono bastati perché la situazione precipitasse: il volto che diventa blu, l’affanno, il panico dei genitori che realizzano immediatamente la gravità della situazione.

Il dramma si consuma durante il pranzo familiare

Non c’è stato tempo per attendere l’ambulanza. I genitori, in preda alla disperazione e guidati dall’istinto di chi cerca di strappare la propria figlia alla morte, l’hanno caricata in auto puntando verso il presidio ospedaliero Jazzolino. Ogni secondo è parso un’eternità lungo le strade della città, mentre la piccola lottava contro l’ipossia. Al loro arrivo al pronto soccorso, le condizioni della paziente erano già critiche: la bambina è stata consegnata nelle mani dei medici in stato di arresto cardiaco.

L’equipe medica del nosocomio vibonese ha attivato immediatamente le procedure di emergenza. Per circa un’ora, rianimatori e pediatri hanno tentato l’impossibile nel tentativo di far ripartire quel cuore che aveva smesso di battere. Massaggi cardiaci, manovre di disostruzione avanzata e l’utilizzo dei farmaci d’emergenza si sono susseguiti in un clima di estrema tensione e speranza, mentre fuori dalla sala i familiari attendevano un miracolo che, purtroppo, non è avvenuto.

Il disperato tentativo dei medici in ospedale

Allo scoccare dell’ora di tentativi, i medici si sono dovuti arrendere e dichiarare il decesso. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando la comunità locale nello sconforto. Un incidente domestico tra i più insidiosi, quello legato all’ingestione di cibi che per forma e consistenza possono trasformarsi in trappole mortali per i più piccoli. Il wurstel, in particolare, è spesso citato dagli esperti di primo soccorso pediatrico come uno degli alimenti a più alto rischio se non tagliato correttamente in piccoli pezzi longitudinali.

Ora la parola passa alle autorità. Nelle prossime ore è attesa l’apertura ufficiale di un’indagine da parte della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Si tratta di un atto dovuto per accertare che non vi siano state negligenze o ritardi fatali e per confermare la natura accidentale dell’evento. Non è escluso che il magistrato di turno possa disporre l’esame autoptico sul corpo della bambina per avere la certezza medico-legale sulle cause della morte, prima di concedere il nulla osta per i funerali.

L’apertura dell’indagine per accertare i fatti accaduti

Resta il dolore incolmabile di una famiglia distrutta in un martedì qualunque. La tragedia ripropone con forza il tema della sicurezza a tavola per i bambini in età prescolare e l’importanza della conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica, spesso uniche alleate in quei pochissimi minuti che separano un incidente da una catastrofe definitiva. In attesa degli sviluppi giudiziari, la città si stringe attorno ai genitori nel silenzio di una perdita che non può trovare facili spiegazioni.

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Redazione