Il commissario tecnico Roberto Mancini rinuncia a dieci giocatori per la trasferta di Bursa, dove domani sera alle 21.45 locali (20.45 italiane, diretta Rai 1) l’Italia affronta la Turchia nella seconda giornata del girone di Nations League.
I convocati che non prenderanno parte alla trasferta sono Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. Il gruppo resterà al Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove svolgerà un programma di allenamento differenziato rispetto al resto della rosa impegnata in Turchia.
Lo staff dedicato al gruppo
A seguire i dieci giocatori a Coverciano saranno quattro componenti dello staff tecnico e performance: Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi. Alla squadra tecnica si affianca anche una componente dell’area medico-fisioterapica, che segue la preparazione dei giocatori rimasti in Italia parallelamente al lavoro della rosa impegnata all’estero.
La scelta risponde a un’esigenza di gestione fisica della rosa più che a valutazioni tecniche legate alla singola partita: l’obiettivo dichiarato dalla Federazione è evitare che l’intero gruppo affronti un trasferimento in Turchia in un momento del calendario in cui la Nazionale deve amministrare tre impegni ravvicinati.
Il calendario compresso di ottobre
Dopo la sfida di Bursa, l’Italia tornerà infatti in campo a Parigi contro la Francia, prima di chiudere il trittico di Nations League ospitando di nuovo la Turchia a Bologna. Tre partite in un arco di tempo ristretto comportano un carico di viaggi e minuti in campo che lo staff tecnico ha scelto di distribuire, evitando di sottoporre l’intera rosa a tutti gli spostamenti previsti nel ciclo di gare.
Il meccanismo della Nations League, che prevede gironi con partite ravvicinate e nessuna sosta lunga tra un turno e l’altro, rende la gestione dei carichi di lavoro un tema ricorrente per le nazionali che affrontano più competizioni nello stesso mese. La scelta di Mancini si inserisce in questa logica, con un gruppo che continua la preparazione in sede e un altro che affronta la trasferta e il match di domani.
Non sono ancora state rese note le convocazioni ufficiali per le sfide di Parigi e Bologna, né se i giocatori rimasti a Coverciano raggiungeranno il resto della squadra prima dell’impegno con la Francia.

