Scienza e Tecnologia

Tutti su Marte: sulle tracce di Spirit al Museo della Scienza

Addentrarsi tra le sabbie di Marte è uno dei sogni ricorrenti della fantascienza, dai romanzi di Clarke ai film più recenti, nonché uno dei possibili progetti futuri dell’esplorazione spaziale. In un certo senso però, e lo diciamo ammiccando alla letteratura distopica, è già successo, grazie alla realtà virtuale che ha consentito a molti ragazzini, e non solo a loro, di rivivere il percorso del rover marziano Spirit nei due weekend dedicati al Pianeta Rosso al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano. Grazie ai Google Cardboard per un’ora siamo diventati tutti astronauti ed esploratori spaziali, andando a rivivere il lungo tragitto della sonda tra crateri e colline marziane.

Luca Roncella, Interactive producer del Museo della Scienza. “Qui al Museo – ci ha spiegato – ci inventiamo sempre qualcosa di nuovo per interessare tutti, perché ci rivolgiamo ai ragazzini, ma anche agli adulti e agli anziani che ci frequentano molto volentieri. Proprio per raccontare nella maniera più semplice e vicina alla nostra quotidianità quelle che sono le innovazioni scientifiche o le esplorazioni in corso in questo momento”.

Dopo altre iniziative di successo, come la notte passata accanto ai macchinari di Leonardo da Vinci, il Museo della Scienza e della Tecnologia continua a cercare di parlare sempre di più al grande pubblico, attraverso iniziative che riscuotono l’apprezzamento delle persone. “Basta passeggiare per le sale del Museo – ha aggiunto Roncella – e ti rendi conto che i visitatori negli ultimi anni sono molto aumentati, ci sono non solo i milanesi, ma anche persone che vengono da fuori Milano e anche tanti stranieri, che non avevamo mai avuto in questo numero. Ci sembra di essere diventati molto attrattivi, non solo come realtà regionale, ma anche internazionale”.

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