La Corte Suprema ha stabilito che l’amministrazione Trump può, per il momento, riprendere a espellere i migranti verso paesi terzi, in attesa di esaminare il caso e di pronunciarsi in modo definitivo sulla questione.
Stando a quanto riportato dai media americani, i giudici della Corte suprema, con il voto contrario dei tre membri di orientamento progressista, hanno accolto la richiesta d’urgenza presentata dall’amministrazione per bloccare la sentenza di una corte d’appello, secondo cui la procedura sarebbe illegale, perchè alle persone coinvolte non verrebbe offerta la possibilità di segnalare rischi per la propria sicurezza, in violazione della legge federale sull’immigrazione.
La Corte suprema ha precisato che ascolterà le arringhe delle parti a dicembre ed emetterà una sentenza definitiva sulle questioni giuridiche sollevate nel contenzioso.

