Funerali di Navalny a Mosca. La moglie: “Putin capo di una gang criminale”

Funerali di Navalny a Mosca. La moglie: “Putin capo di una gang criminale”
Yulia Navalnaya
28 febbraio 2024

Il Parlamento europeo ha vissuto una giornata senza precedenti, una giornata di intensa commozione, indignazione, e rara unanimità tra gli eurodeputati di ogni schieramento politico. Tutti si sono uniti nell’ascolto delle parole cariche di dolore e speranza di Yulia Navalnaya, la vedova di Aleksei Navalny, l’oppositore russo ucciso dal regime di Vladimir Putin. Le parole di Navalnaya sono state nette e senza compromessi: “Putin ha ucciso mio marito”.

Ha raccontato il calvario subito da Aleksei, avvelenato e poi torturato per anni dal regime russo, fino alla sua tragica morte in prigione. “Sono qui a Strasburgo per parlare a voi e attraverso voi a tutta l’Europa”, ha dichiarato Navalnaya, descrivendo la sua lotta per giustizia e verità. La sua testimonianza ha toccato anche la situazione in Ucraina, sottolineando la brutalità dell’azione russa nel conflitto in corso. Ha espresso frustrazione per l’inefficacia delle misure adottate finora e ha sottolineato la necessità di agire contro coloro che sostengono il regime di Putin, applicando strategie tipiche della lotta alla criminalità organizzata.

 

Yulia Navalnaya ha ricordato l’approccio innovativo di suo marito alla politica, la sua capacità di ispirare milioni di persone nonostante le limitazioni imposte dal regime. “Putin non è un politico, ma il capo di una banda criminale”, ha enfatizzato, “e ha esortato all’azione contro coloro che lo sostengono”. La risposta, secondo Navalnaya, non risiede nelle risoluzioni o nelle sanzioni, ma nell’attaccare le reti finanziarie che sostengono il regime. Ha invitato l’Europa a lavorare con coloro che si oppongono a Putin in Russia, anziché perseguitarli.

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Il suo discorso ha ricevuto il plauso e la solidarietà di tutti i gruppi politici del Parlamento europeo, che hanno elogiato il coraggio di Navalnaya nel portare avanti la battaglia di suo marito per la democrazia e i diritti umani in Russia. Quando Navalnaya ha lasciato l’aula, il Parlamento europeo si è alzato in piedi per applaudire la donna che continua la lotta di Aleksei Navalny contro il potere oppressivo di Putin. Un gesto di sostegno e ammirazione per una voce che si oppone al buio dell’autoritarismo e aspira a un futuro di libertà e democrazia per la Russia.

I funerali di Aleksei Navalny

I funerali di Aleksei Navalny, il principale oppositore del presidente russo Vladimir Putin, si terranno venerdì 1 marzo alle 14:00 (ora locale) nella chiesa dell’Icona della Madre di Dio a Maryino, un quartiere di Mosca. La sepoltura avverrà invece nel cimitero di Borisovsko, uno dei più antichi nella capitale russa. La salma di Navalny è stata restituita dalle autorità russe dopo giorni di denunce da parte della madre, Lyudmila Navalnaya, che si era rivolta direttamente a Vladimir Putin: “Ridammi il corpo di mio figlio”. Navalnaya aveva poi pubblicato un video in cui raccontava delle minacce ricevute all’obitorio di Salekhard: “Dicono che se non accetto un funerale in segreto faranno qualcosa al corpo di mio figlio”.

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Il team Navalny e la moglie del dissidente, Yulia Navalnaya, avevano rifiutato l’ultimatum di tre ore delle autorità russe alla madre Lyudmila, sulla sepoltura in segreto senza addio pubblico. Per giorni la portavoce Kira Yarmysh e il suo team hanno cercato di organizzare la data e il luogo per l’ultimo saluto a Navalny: il direttore dell’Associazione anticorruzione, Ivan Zhdanov, aveva detto che inizialmente si sarebbe dovuto svolgere domani, ma “è diventato subito chiaro” che a questa data “non c’è una sola persona che potrebbe scavare una fossa”. Domani Vladimir Putin farà il suo discorso all’Assemblea federale.

“Pensavo che nei 12 giorni trascorsi dalla morte di Alexei avrei avuto il tempo di preparare questo discorso. Ma prima abbiamo passato una settimana a chiedere che venisse riconsegnato il corpo di Alexei e a organizzare il suo funerale. Poi ho dovuto scegliere il cimitero e la bara. Il funerale si svolgerà dopodomani e non so ancora se sarà pacifico o se la polizia arresterà coloro che verranno a salutare Alexei”, ha detto sua moglie Yulia oggi in un discorso al Parlamento europeo.

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