Verso l’approvazione della manovrina. Buone speranze per i 30 mila lavoratori

Sembra rasserenarsi il clima politico. Si respira aria di tregua. La stessa conferenza dei capigruppo svoltasi stamane a Palazzo d’Orléans sembra aver prodotto un accordo sulla cosiddetta manovrina da 133 milioni che servirà soprattutto a pagare gli stipendi di circa 30 mila lavoratori che non prendono un euro da gennaio scorso. Lo stesso assessore regionale all’Economia, Roberto Agnello, si dice “fiducioso” a tal punto che è convinto che “nella seduta d’Aula di martedi’ approveremo la ‘manovrina’ correttiva”. Agnello che ha partecipato alla conferenza dei capigruppo, sottolinea che “il governo ha ascoltato ogni intervento e si e’ riservato di dare la sua definitiva risoluzione martedi’ prossimo, in commissione Bilancio”.

Secondo il governatore Rosario Crocetta, “la politica deve trovare il senso dell’interesse collettivo e comune”. “La manovra da noi proposta – afferma Crocetta – e’ la stessa prevista nella finanziaria 2013, dove all’art. 42 prevede le stesse coperture finanziarie”. In sostanza, “basta con il massacro sociale, faccio appello alla politica siciliana perche’ sappia valorizzare il senso di un agire comune che antepone gli interessi collettivi allo scontro politico, anche nel mio partito”.

“L’iniziativa di reinserire nell’ordine del giorno d’Aula il ddl 724, meglio conosciuto quale manovra per il pagamento degli stipendi e’, da un canto, un fatto sicuramente positivo poiche’ rimette in moto il meccanismo che dovra’ soddisfare le legittime attese dei lavoratori”. Afferma il capogruppo Ncd all’Ars, Nino D’Asero, il quale pero’ sottolinea che “e’ pur sempre un provvedimento tampone e, quindi, bisogna pensare a come guardare avanti per evitare di trovarsi perennemente in questo stato di emergenza”.

“Porteremo in Aula la manovra finanziaria il 27 maggio prossimo. Non possiamo più far attendere migliaia di dipendenti che lamentano, a ragione, il ritardo nel pagamento dei loro stipendi”. Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia all’Ars. “Ci aspettiamo che in questi giorni, in vista della seduta parlamentare, l’assessore al Bilancio Agnello chiarisca le modalità di copertura finanziaria soprattutto per i comuni e i forestali. Da parte di tutti i gruppi politici, di maggioranza e minoranza – conclude – ho potuto riscontrare unanimità nel volere approvare immediatamente il ddl 724”.

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