Politica

Von der Leyen avverte: non sicuri i vaccini offerti da brooker

Attenzione ai vaccini offerti da “brooker”, intermediari, sul mercato nero o su circuiti paralleli a quelli ufficiali dei contratti europei congiunti di fornitura: ci sono “zero garanzie” sulla loro provenienza, sul fatto che nelle fiale ci siano effettivamente i vaccini indicati e non sostanze contraffatte, e che siano state rispettare le condizioni di conservazione ottimali e la catena del freddo. Questo è il chiarissimo avvertimento che ha dato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante una videoconferenza stampa oggi a Bruxelles. “Ho sentito di vari incidenti, di dosi di vaccino anti Covid che sono state offerte”, ha detto von der Leyen rispondendo alla domanda di un giornalista sulle notizie secondo cui alcune Regioni italiane sarebbero in contatto con intermediari che offrono di fornire loro direttamente delle dosi di alcuni vaccini, di Pfizer o AstrZeneca, già approvati dall’Ema, l’Agenzia dei medicinali europea.

“In crisi come questa ci sono sempre persone che cercano approfittare dei problemi degli altri. E abbiamo visto un numero crescente di frodi, o di tentativi di frodi, connesse ai vaccini”. “Stiamo combattendo questa tendenza. L’Olaf (l’Ufficio Europeo antifrode, ndr) – ha continuato la presidente della Commissione – sta indagando e sta dando consigli agli Stati membri su come identificare queste frodi. Il nostro obiettivo è portare i responsabili davanti alla giustizia e andare davvero a fondo in questa vicenda”. “In generale si parla del vaccino Pfizer che viene offerto da intermediari. Ma – ha sottolineato von der Leyen – ci sono zero garanzie che il vaccino sia davvero nelle fiale o no. E’ estremamente rischioso prendere un prodotto simile, che non è chiaramente identificato: non abbiamo idea su dove sia stato trasportato nel tempo, e se per esempio la catena del freddo è stata sempre rispettata”.

“Se si compra sul mercato nero – ha avvertito la presidente della Commissione – naturalmente ci si assume tutti i rischi, se succede qualcosa. E non bisogna dimenticare che un vaccino è una sostanza biologica attiva, sempre che sia un vaccino e non un’altra sostanza, che viene iniettata in un organismo umano sano. E’ una responsabilità enorme”. Insomma, “ci sono ottime ragioni per cui abbiamo questi dettagliati sistemi di tracciamento e questa dettagliata catena logistica, per esempio per il vaccino di Pfizer. E’ molto importante indagare su questi casi. Io – ha concluso von der Leyen – non posso che mettere in guardia su questi cosiddetti vaccini”.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it
Condividi
Pubblicato da