Marquez vola, Dovizioso e Rossi indietro

Marquez vola, Dovizioso e Rossi indietro
MotoGp d'Olanda a Assen. Vince Marquez
5 luglio 2019

Ha vinto al Sachsenring negli ultimi sei anni, dal 2013 al 2018, e Marc Marquez ha tutta l’aria di non voler smettere neppure domenica prossima, quando sul circuito tedesco si correra’ il nono appuntamento del Motomondiale. Almeno stando ai tempi della seconda sessione di prove libere di MotoGp che hanno visto il portacolori della Honda e leader della classifica iridata mettersi tutti alle spalle con il suo 1’20″705 che gli vale intanto la vittoria del venerdi’. Alle spalle del campione spagnolo si confermano i due grandi talenti di questa prima parte di stagione: Alex Rins con la sua Suzuki staccato di di 341 millesimi e Fabio Quartararo con la Yamaha non ufficiale, in testa nella prima sessione di libere e che ha poi chiuso con un ritardo di 360 millesimi.

Quarto, il vincitore di Assen, Maverick Vinales staccato di quasi mezzo secondo e che a sua volta precede lo spagnolo Pol Espargaro’ (Ktm), il britannico Cal Crutchlow (Honda) e l’australiano Jack Miller (Ducati). Il primo degli italiani e’ Danilo Petrucci, solo ottavo con la sua Ducati, davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso (+0″784) e a Valentino Rossi che chiude la top ten con l’altra Yamaha ufficiale (+0″833). Proprio del difficile momento attraversato dal n.46, zero punti negli ultimi tre Gp, ha parlato a Sky il managing director della Yamaha, Lin Jarvis: “Siamo molto contenti del risultato ottenuto ad Assen, ci rende fiduciosi. Dall’altra parte abbiamo Rossi con tre zeri di fila, una situazione non certo piacevole. A Barcellona e’ stata pura sfortuna, non potevamo fare altro, al Mugello e in Olanda ha invece sbagliato in qualifica. Non posso dire disastro ma la situazione e’ molto scomoda. Quello che e’ certo e’ che Valentino ha ancora fiducia e noi con lui”, aggiunge Jarvis secondo cui “il prossimo step da fare e’ colmare la potenza, che e’ il nostro punto debole. Dobbiamo fare una buona scelta per il motore del prossimo anno”.

Per il diretto interessato “oggi non e’ andata cosi’ male, soprattutto il mio feeling con la moto e il mio passo sono abbastanza buoni con le gomme da gara – ha spiegato Valentino a fine FP2 – quindi sono abbastanza competitivo. Purtroppo, con la gomma morbida alla fine, non ho fatto un buon giro e non sono migliorato molto, mi aspettavo di essere piu’ avanti, ora sono solo in decima posizione, ma il passo e’ abbastanza buono, questa e’ la cosa piu’ importante”. Molto fiducioso anche Marc Marquez: “Oggi siamo partiti bene fin da subito. Siamo riusciti a provare due moto diverse per capire alcune cose e provare tutte le gomme a disposizione. E’ stata una giornata impegnativa ma domani dobbiamo continuare a lavorare anche se ora abbiamo il miglior ritmo, gli altri non sono cosi’ lontani come sembra: dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, analizzare tutto e fare il nostro piano di gara”. Venerdi’ sfortunato infine per Pecco Bagnaia caduto nelle FP1. Per lui una botta al collo che lo ha costretto ad effettuare degli accertamenti in ospedale. Nulla di grave comunque per il pilota Pramac, che sara’ regolarmente presente al Sachsenring per le Libere 3.

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