Parlamento siciliano, Lupo eletto vice presidente. “Disfatta del centrodestra”. Le reazioni

Parlamento siciliano, Lupo eletto vice presidente. “Disfatta del centrodestra”. Le reazioni
24 marzo 2015

E’ Giuseppe Lupo il secondo vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana. Il deputato Pd ha ottenuto 39 preferenze, 16 in più rispetto al primo turno. Santi Formica, appoggiato da Forza Italia e Pid-Cp, si è fermato a 27 voti. Due le schede bianche, 8 gli assenti. Questo, in sintesi, il voto a Sala d’Ercole per l’elezione della seconda carica del parlamento siciliano, al cui, per il ballottaggio, non hanno partecipato i deputati del gruppo 5stelle. La maggioranza, dunque, ha votato quasi compatta per l’ex segretario regionale del Pd. Lupo subentra a Salvo Pogliese (Fi), che si era dimesso da deputato, e quindi da vice presidente, dopo esse stato eletto a Strasburgo lo scorso maggio. L’ufficio di presidenza dunque risulta così composto: presidente Giovanni Ardizzone (Udc), vice presidente vicario Antonio Venturino (Misto), vice presidente Giuseppe Lupo (Pd), presidente questori Franco Rinaldi (Pd), questore Paolo Ruggirello (Pd), questore Nino Oddo (Megafono), segretari Anthony Barbagallo (Pd), Orazio Ragusa (Udc), Cataldo Fiorenza (Mpa), Salvatore Lo Giudice (Drs). La maggioranza così conta ben 9 componenti su 10. Fuori dal Consiglio quasi tutta l’opposizione: Forza Italia, Ncd, Pid-Cp, lista Musumeci e M5s.

Ancora una volta, il centrodestra non è riuscito a trovare un’intesa all’interno della sua stessa coalizione. Non è stato in grado – e non è la prima volta – di avere quella responsabilità politica indispensabile per svolgere il ruolo di opposizione. E così l’idiozia del centrodestra ha portato in aula tre candidati per la vice presidenza dell’Ars: Santi Formica (Lm) sostenuto da Forza Italia e Pid, Nino D’Asero del Ncd e Giovanni Di Mauro del Mpa. Il M5s, ha candidato compatto Francesco Cappello, ma non ha partecipato alla seconda votazione. “Se lo votino da soli – aveva detto in Aula Salvatore Siragusa – E’ evidente la volontà di questo Parlamento di non affrontare seriamente il problema dei vitalizi, il taglio dei privilegi e la riduzione dei costi della macchina amministrativa di questo Palazzo. Il deputato M5s Francesco Cappello al primo scrutinio ha ottenuto 14 voti (tanti quanti sono i deputati pentastellati), terzo dietro a Giuseppe Lupo e Santi Formica, dunque escluso dal ballottaggio. Dopo l’espulsione dal M5s di Antonio Venturino, i 5stelle non hanno alcun rappresentante in seno al Consiglio di presidenza.

LUPO “Le forze di minoranza avevano quattro candidati, noi per mesi abbiamo detto loro che qualora avessero offerto una candidatura unitaria, noi l’avremmo sostenuta. Non è stato
così”. Lo ha detto il neo vicepresidente dell’Ars Giuseppe Lupo (Pd) subito dopo l’elezione. “E’ dovere della Presidenza dell’Ars garantire il rispetto del regolamento parlamentare che regola la vita dell’Ars per tutti i gruppi parlamentari. Il M5S è un gruppo importante dell’Ars, sono 14 deputati e hanno deciso di non partecipare al ballottaggio”, conclude.

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ROMANO “La sinistra prendi tutto si accaparra anche la vicepresidenza dell’assemblea regionale siciliana, in spregio a ogni decenza e alla buona prassi democratica”. Lo dice il parlamentare di Forza Italia, Saverio Romano. “Non c’è alcun componente delle opposizioni nell’ufficio di presidenza dell’assemblea – prosegue – Tutto ciò con la responsabilità gravissima e inaccettabile del coordinatore regionale di Forza Italia, Enzo Gibiino, di cui non vi è traccia nel territorio, nelle sedi istituzionali, nei rapporti con le formazioni di centrodestra, incapace di cercare e trovare una sintesi e una convergenza su un nome, di tessere alleanze e avviare un dialogo”. “Una pagina vergognosa per la democrazia – conclude – una grave lesione delle regole non scritte della decenza politica e istituzionale, ma anche la conferma del fallimento di Forza Italia in Sicilia sotto la guida di cotanto coordinatore”.

NCD “Si è consumata un’operazione di vero squallore politico”. Lo afferma il gruppo del Nuovo centro destra all’Ars. “Il Pd ha letteralmente rubato gli spazi che l’uso democratico delle istituzioni da sempre lascia alle opposizioni – continuano i deputati Ncd – dimostrando in un sol colpo di essere un partito raffazzonato, quindi con tante anime interne da doverle accontentare tutte e di essere formato da individui strettamente avvinghiati alle poltrone”. “Alla fine, non possiamo che augurare buon lavoro al nuovo vicepresidente, in nome del nostro rispetto per le istituzioni – osservano – ma così come non possiamo far a meno di sottolineare l’arroganza di una maggioranza cannibale e, per questo, crediamo sarebbe corretta azione politica di Lupo il presentare le proprie dimissioni”.

GUCCIARDI “Complimenti a Giuseppe lupo per l’elezione a vice presidente dell’Ars. Sono certo che il suo equilibrio e la grande esperienza di parlamentare gli permetteranno di svolgere al meglio l’importante ruolo che gli è stato conferito, nel pieno rispetto dei regolamenti parlamentari ed a tutela di tutte le forze politiche presenti in Parlamento”. Lo dice Baldo Gucciardi, residente del gruppo parlamentare Pd.
CLEMENTE “L’elezione di Giuseppe Lupo alla vicepresidenza Ars è – al di là della pessima prova che ha dato la sinistra nell’occupare tutte le caselle e le poltrone disponibili – l’ennesima dimostrazione della inadeguatezza di Enzo Gibiino nel ruolo di guida regionale di Forza Italia”. Lo dice Roberto Clemente, Cantiere popolare per Forza Italia. “Gibiino non ha saputo assolvere alla sua funzione, non riuscendo a svolgere – aggiunge – quel lavoro di sintesi necessario a individuare un candidato unitario e una convergenza tra le forze del centrodestra”. Per Clemente: “sono maggiori le responsabilità del coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia più che di quelle della sinistra che ha preso atto di una situazione politica ben chiara e che comunque non ha brillato in quanto a rispetto delle più elementari regole di democrazia”.

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DI MAURO “La disfatta del centrodestra registrata oggi all’Ars ha un responsabile ben preciso ed inequivocabile: Vincenzo Gibiino, il cui coordinamento spicca per totale assenza di autorevolezza, concretezza, capacità di dialogo e visione di prospettiva; soprattutto totale assenza della capacità di costruzione dell’unità e quindi ci raggiungimento di risultati”. Lo dice il presidente del Gruppo parlamentare del Partito dei Siciliani MpA all’Assemblea regionale siciliana, Roberto Di Mauro. “Questa presunta leadership – prosegue Di Mauro riferito a Gibiino – ha raggiunto oggi un altro risultato storico: per la prima volta nella storia parlamentare, l’opposizione non ha un vicepresidente dell’Ars, creando una ferita istituzionale di grave portata”. “Fin quando sarà Gibiino a guidare in Sicilia le forze del centro destra – conclude Di Mauro – è evidente che non ci saranno risultati. Sarebbe quindi ora che rimettesse il suo mandato nelle mani del presidente Berlusconi e che il centro destra in Sicilia cominci a ricostruire un percorso serio ed unitario”.

FORMICA “Con l’elezione Di Lupo, vicepresidente dell’Ars, la Sicilia ha toccato veramente il fondo”. Lo afferma il capogruppo della Lista Musumeci, Santi Formica, sconfitto al ballottaggio. “Non contenti di avere massacrato i siciliani, perso i fondi europei, attuato la più grande macelleria sociale della storia siciliana ed occupato tutti gli strapuntini, il Pd – aggiunge – e la sua maggioranza, in barba al buon senso, al regolamento ed alle più elementari regole della democrazia, hanno ‘okkupato’ anche la vicepresidenza spettante alle opposizioni”.

D’ALI’ “L’elezione dell’onorevole Lupo del Pd a vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana è lo specchio dell’inesistente rispetto delle istituzioni da parte del Partito democratico renziano”. Lo ha detto il senatore di Forza Italia, Antonio d’Alì. “Il secondo vicepresidente dell’Ars è da sempre espressione dell’opposizione, – ha aggiunto – come qualsiasi regola assembleare, scritta e non scritta, in democrazia prevede. Tanto più che nella fattispecie il ruolo si è reso vacante per l’elezione al Parlamento Europeo dell’onorevole Pogliese di Forza Italia. All’onorevole Lupo, inopinatamente candidato dalla maggioranza, che ha già nelle sue schiere l’altro vicepresidente e la totalità dell’ufficio di presidenza, non resta altro, se vuole riaccreditare il suo partito di una fiammella di senso democratico, che non accettare la nomina e farvi accedere il più votato dalle minoranze che è l’onorevole Santi Formica di Forza Italia”.

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LISTA MUSUMECI “L’elezione di Lupo rappresenta l’occupazione delle istituzioni da parte del Pd”. Lo affermano i deputati regionali della “Lista Musumeci”, secondo i quali “la minoranza viene ‘scippata’ della carica di Vicepresidente della stessa”. “In disprezzo di ogni norma scritta e delle prassi applicate in tutte le assemblee elettive, i due Vicepresidenti e ben 9 su 10 del Consiglio di presidenza appartengono alla maggioranza che sostiene Crocetta. Certamente una triste pagina del Parlamento siciliano”.

GIBIINO “Colpo di mano sulla vicepresidenza Ars da parte del Pd, che ha letteralmente scippato al centrodestra e a Forza Italia una vicepresidenza assegnata precedentemente proprio ad un esponente forzista, l’on. Salvo Pogliese poi eletto in Europa. Uno strappo alle regole e un insulto alla democrazia, un ufficio di presidenza ora totalmente governato dal centrosinistra, che approfitta dei sui numeri per eliminare chiunque non sia allineato alle proprie posizioni”. Lo dichiara il sen. Vincenzo Gibiino, coordinatore azzurro in Sicilia.

TURANO “Credo che maggioranza e opposizione nella scelta del nuovo vicepresidente dell’Ars abbiano perso l’occasione di tenere un profilo alto e istituzionale”. Lo afferma il capogruppo dell’Udc a Sala d’Ercole Mimmo Turano. “In Aula avevo chiesto alla maggioranza di non partecipare alla votazione per non entrare a gamba tesa in una delicata vicenda istituzionale e nel travaglio delle opposizioni, purtroppo non è stato possibile”. “All’onorevole Lupo – conclude – vanno comunque gli auguri di buon lavoro. Siamo certi che la sua grande esperienza parlamentare gli permetterà di svolgere un servizio prezioso per questa Assemblea”.

 

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