Ryanair emette per errore assegni di risarcimento non incassabili

Ryanair emette per errore assegni di risarcimento non incassabili
23 agosto 2018

La compagnia aerea low cost Ryanair, per un errore amministrativo, ha emesso degli assegni che i suoi clienti in attesa di risarcimento non hanno potuto incassare. Ryanair ha ammesso che che per un “errore dell’amministratore”, “un piccolo numero di assegni – meno di 190 su oltre 20.000 assegni di compensazione concessi a luglio – sono stati emessi senza firma”.

Ovviamente le banche li hanno rifiutati. Il passeggero Gordon Fong ha twittato all’inizio di questo mese di aver ricevuto tempstivamente un assegno di compensazione dalla compagnia aerea, ma che la sua banca l’ha rifiutato perche’ non c’era la firma. La BBC, che per prima ha sollevato il caso, ha riportato almeno 10 altri casi di assegni non firmati. La compagnia aerea ha ammesso che gli assegni interessati sono stati emessi la settimana scorsa e si e’ scusata con i clienti per l’inconveniente.

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Ryanair ha cancellato piu’ di 2.000 voli nel settembre 2017, esendo rimasta a corto di piloti e pagando 25 milioni di euro di risarcimenti. Nel secondo trimestre di quest’anno, scioperi e carenze di controllori del traffico aereo hanno portato alla cancellazione di 2.500 voli, che hanno colpito 250.000 passeggeri, che avevano diritto al risarcimento. Il 10 agosto, i piloti provenienti di Irlanda, Germania, Belgio, Svezia e Paesi Bassi hanno scioperato costringendo la compagnia aerea a cancellare 400 voli. In caso di ritardo significativo o cancellazione definitiva, i passeggeri hanno diritto al risarcimento ai sensi delle norme Ue.

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