Soderberg ed Hoey guidano il Rocco Forte

Soderberg ed Hoey guidano il Rocco Forte
18 maggio 2017

Primo giro al Rocco Forte Open al Verdura (torneo dell`European Tour), primi successi e prime impressioni. Grandissimo giro dello svedese Sebastian Soderberg (foto), che non ha segnato neanche un bogey, ma otto birdie e un eagle, per un giro in 61. Soderberg divide la testa con il nordirlandese Hoey che ha segnato dieci birdie. Il campo sembra essere piaciuto molto a tutti i giocatori, anche se per questa prima giornata i green sono stati preparati leggermente più lenti. Il timore dei greenkeeper è infatti che il vento si alzi leggermente nei giorni a seguire, in tal caso green più veloci avrebbero reso il campo eccessivamente selettivo. Buona la prova degli italiani, addensati assieme a gran parte del field in pochi punti. Tra questi, primo degli atleti azzurri, il veronese Matteo Manassero. Sei birdie e due bogey per un meno quattro finale, trentaduesimo. Matteo ha commentato questa sua prima prestazione “…abbastanza solida, mi sento sicuro e sereno, anche se sono stato frenato in due occasioni. Il campo è molto interessante e permette di essere giocato bene, soprattutto nei par cinque. È possibile tirare lungo, infatti credo che la gara si deciderà negli approcci, dove chi metterà la palla più vicina avrà più chances di segnare dei birdie.” Ottima prova, invece, per il giovanissimo romano Andrea Romano. Solo sedici anni, ma tanto carattere e talento. Quattro birdie e due bogey, meno due totale, metà classifica.

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Ha subito confessato che “ànelle prime nove buche avevo la carta pulita ‘nessun bogey’ e tre birdie. Mi sono reso conto di andare benissimo, forse troppo. Mi sono emozionato ed ho sbagliato ben due volte, marcando sul mio score da due bogey”. Giocando per la prima volta con questi grandi atleti, – ha continuato – sono rimasto colpito dalla loro capacità di applicazione e serietà. Anche se parlavamo durante il gioco, quando tiravano erano estremamente concentrati. Forse dovrò imparare anche questo, a rimanere più determinato sul colpo”. A margine dei pro, c`è stato anche spazio per una piccola clinic, tanto interessante quanto particolare. Sir Rocco Forte ha preso una breve lezione dimostrativa dal capitano europeo della Ryder Cup, Thomas Bjorn. In realtà, il patron dell`Open non è stato solo un promettente allievo, ma anche un provetto giornalista, rivolgendo al capitano alcune domande sui prossimi impegni. “Ovviamente ancora è prestissimo per fare pronostici sulla scelta degli atleti – risponde Thomas Bjorn – posso solo dire che abbiamo una scuderia di tanti ottimi talenti a cui attingere, ma la verità è che il processo di selezione è talmente duro, che non si potrà fare alcun pronostico fino alla fine”. Il Rocco Forte Open – Verdura, Sicily si dispua sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo 36 il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e i dilettanti entro il punteggio di qualifica. Il montepremi è di un milione di euro con prima moneta di 166.660 euro.

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