Udinese-Genoa 2-0, passa avanti friulani verso salvezza. Lite in spogliatoio

Udinese-Genoa 2-0, passa avanti friulani verso salvezza. Lite in spogliatoio
30 marzo 2019

L’Udinese aveva bisogno dei tre punti per mettere un po’ di spazio tra se’ e la zona retrocessione e ha portato a termine la missione salendo a 28 punti in classifica a +4 sul Bologna terzultimo. Con una partita attenta, resa facile dal gol segnato all’avvio, batte il Genoa in casa per 2-0. Un Genoa senza dubbio meno motivato, coi suoi 33 punti a meta’ classifica e in acque decisamente piu’ tranquille. E infatti sono i padroni di casa a partire col ‘coltello tra i denti’ e dopo 4 minuti trova gia’ il gol del vantaggio. Okaka parte in contropiede, tocca per De Paul che serve Fofana che rilancia ancora per Okaka che entra in area e insacca.

I rossoblu’ pero’ non ci stanno e partono alla ricerca del pareggio, prima con Kouame, Musso para, poi con Radovanovic con l’estremo difensore udinese che devia sopra la traversa. A fare la partita sono ancora i genovesi pericolosi ancora con Criscito. Al 27′ Okaka viene falciato in area dal portiere genoano Radu ma non e’ rigore perche’ era in fuorigioco. La partita diventa sempre piu’ nervosa e la prima frazione di gioco conta ben 5 ammoniti, tre friulani e 2 liguri. La ripresa inizia ancora col Genoa in pressing ma e’ l’Udinese a trovare il raddoppio con un tiro da fuori di Mandragora. Nel finale occasioni da entrambe le parti, per i padroni di casa con Pussetto e Lasagna, e per gli ospiti con Lapadula, subentrato nel corso dell’incontro a Sturaro e soprattutto con Kouame che costringe all’87’ Musso a una parata miracolosa. Il risultato pero’ non cambia e l’Udinese fa sua l’intera posta.

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LITE IN SPOGLIATOIO

E’ una sconfitta che ha lasciato strascichi in casa Genoa, quella subita oggi dalla squadra di Prandelli a Udine. C’e’ stato del nervosismo nello spogliatoio ospite, a quanto pare nell’intervallo. Prandelli di piu’ non spiega ma preannuncia provvedimenti che arriveranno nelle prossime 24 ore. “Ci sono stati dei contrasti, si e’ alzata un po’ la voce, ma i due cambi non centrano nulla con quello che e’ successo”, spiega in conferenza stampa, lasciando intendere uno scambio di battute tra alcuni dei suoi giocatori. Chi, non lo dice.  “Di solito si discute perche’ magari qualche giocatore cerca di scuotere la squadra mettendo anche magari qualche parola di troppo. Ma ci sono dei limiti a tutto”, aggiunge.

“Prendero’ il mio tempo, faro’ delle riflessioni”, ma preannuncia gia’ che bisognera’ “prendere provvedimenti per quello che e’ successo. “Nel giro di 24 ore saprete, prima mi devo confrontare con i dirigenti e il presidente”. Quanto alla gara per Prandelli e’ stata “una partita difficile da analizzare perche’ abbiamo trovato delle difficolta’, quelle che noi credevamo di creare all’Udinese, con tutto il rispetto per l’Udinese che ha meritato. C’e’ rammarico – spiega ancora – perche’ al 4′ prendi un gol in contropiede cosi’. Non potevamo sbagliare una situazione che conoscevamo. La partita da li’ e’ stata in salita. L’Udinese, molto fisica e forte nelle ripartenze, ha fatto la partita che voleva. Il secondo e’ stato un eurogol, in quel momento avevamo anche la possibilita’ di pareggiare”.

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