“Sono stato alleato di Berlusconi e ho litigato con Berlusconi pesantemente, dicendo che i nostri valori non sono in vendita. Francamente non sono stato così affettuoso e leggero con lui, ma verso Berlusconi c’è stato un accanimento giudiziario in vita che continua in morte. Questo solo per mettere le cose a posto”.
È quanto afferma il senatore Pier Ferdinando Casini, intervenendo alla stazione Leopolda alla rassegna stampa condotta da Roberto Giachetti, momento iniziale della seconda giornata dei lavori della kermesse dei renziani a Firenze. Casini concorda con le considerazioni simili del deputato Giachetti a chiosa delle presunte nuove rivelazioni del pentito Giuseppe Graviano su un investimento che il nonno, Filippo Quartararo, avrebbe portato avanti alla fine degli anni ’60 con l’ex premier. (Dire)

