Vincenzo Montella non è più il commissario tecnico della Turchia. La federazione calcistica turca ha ufficializzato l’esonero dopo l’eliminazione ai gironi dei Mondiali estivi e un avvio disastroso in Nations League: quattro sconfitte in altrettante partite, 11 reti subite e appena due realizzate. Per la successione, il primo nome sul tavolo è quello di Arda Turan, attuale allenatore dello Shakhtar Donetsk.
La decisione chiude l’esperienza del tecnico italiano dopo una fase iniziale che aveva rilanciato le ambizioni della nazionale. Montella aveva raggiunto i quarti di finale agli Europei del 2024 e riportato la Turchia alla fase finale dei Mondiali del 2026, interrompendo un’assenza che durava da 24 anni. I risultati successivi hanno però cambiato il giudizio sul suo lavoro.
Il bilancio negativo decide l’esonero
La nazionale turca ha chiuso senza vittorie le quattro partite di Nations League contro Francia, Italia e Belgio, incassando 11 gol e segnandone soltanto due. Il rendimento ha aggravato la delusione per l’eliminazione nella fase a gironi dei Mondiali estivi, indicata dalla federazione tra gli elementi alla base della decisione.
L’annuncio è arrivato attraverso i canali social ufficiali della federazione. Nel comunicato, il Consiglio di amministrazione della TFF ha formalizzato la scelta di interrompere il rapporto con il commissario tecnico della nazionale maggiore, senza fornire ulteriori dettagli sulle condizioni dell’esonero.
La decisione arriva dopo risultati che hanno ridimensionato il credito accumulato da Montella nei primi anni alla guida della squadra. La qualificazione mondiale e il cammino europeo avevano rappresentato due traguardi significativi, ma non sono bastati a compensare il rendimento più recente.
Arda Turan è il primo candidato
Per la successione, la federazione guarda ad Arda Turan, 39 anni, figura di primo piano del calcio turco. Da calciatore ha vestito la maglia della nazionale dal 2004 al 2017 e ha giocato con Galatasaray, Atletico Madrid, Barcellona e Başakşehir.
Turan ha iniziato la carriera da allenatore nel 2023 in Turchia, alla guida dell’Eyüpspor. Dopo due stagioni è passato allo Shakhtar Donetsk, con cui ha conquistato l’ultimo campionato ucraino. Il percorso recente lo ha portato così tra i profili considerati per la panchina della nazionale.
La sua eventuale nomina presenta un elemento ancora da definire: secondo le informazioni disponibili, il tecnico potrebbe mantenere contemporaneamente l’incarico nello Shakhtar e quello alla guida della Turchia. Non è stata tuttavia annunciata una decisione ufficiale sulla successione a Montella.
Il riassetto ai vertici federali
Il comunicato della TFF non riguarda soltanto il commissario tecnico. Il Consiglio di amministrazione ha confermato la prosecuzione del proprio mandato fino all’assemblea generale ordinaria elettiva e ha nominato İbrahim Özbay e Metin Akyüz al posto di due componenti effettivi che si erano precedentemente dimessi.
La federazione ha inoltre annunciato un cambio al ruolo di segretario generale. Abdullah Ayaz, che aveva presentato le dimissioni nei giorni precedenti, sarà sostituito da Ahmet Erzurumlu, attuale direttore delle operazioni di registrazione della TFF.
Le decisioni delineano un riassetto che coinvolge sia la guida tecnica della nazionale sia alcuni incarichi dirigenziali. La federazione non ha però indicato nel comunicato un collegamento diretto tra le dimissioni interne e l’esonero di Montella.

