Antonin Baudry ha presentato a Roma la prima parte di “La Bataille de Gaulle”, il film che racconta Charles de Gaulle come un eroe non convenzionale. Il lungometraggio, intitolato “La Resistenza” nella sua prima sezione, ha incassato 5 milioni di euro in Francia e arriverà nelle sale italiane il prossimo anno.
Un ritratto rigoroso e pieno di ironia
Baudry ha costruito un ritratto del generale che unisce rigore storico e umanità. Il regista descrive de Gaulle come “un eroe unico e non convenzionale: una persona sconosciuta, che è dovuta scappare dal proprio Paese, ha combattuto contro il proprio governo, ha creato un nuovo Paese, la France Libre che tutti pensavano fosse una follia, e alla fine ha vinto”.
La narrazione prende avvio nel giugno del 1940, con l’armistizio firmato da Pétain. Il film mostra il militare che rifiuta la resa, fugge a Londra, si scontra con Churchill e convince resistenti, liceali e soldati tra Inghilterra, Francia e Africa che la battaglia non è conclusa.
Il paragone con Don Chisciotte
Baudry ha spiegato il parallelo con il personaggio di Cervantes: “Entrambi negavano la realtà, lui dice a Churchill: la Francia non ha capitolato! Ha lo stesso spirito di Don Chisciotte, che vive in un mondo parallelo, ma De Gaulle insiste, insiste, insiste e arriva a trasformare la realtà”.
Il regista ha tratto da questa ostinazione una lezione contemporanea. “Credo che possa essere un esempio anche per noi, oggi, quando pensiamo che non possiamo cambiare ciò che succede: il film mostra che bisogna sperare, sempre”, ha dichiarato Baudry.
Un eroe distante dal modello hollywoodiano
Il de Gaulle raccontato da Baudry non corrisponde ai canoni del cinema americano. “Non è certo un eroe hollywoodiano: lui nega la realtà, in effetti, pensa che la Francia non può essere debole, capitolare, e persegue la sua idea, come un cavaliere del Medio Evo che pensa che la sua donna sia perfetta”, ha precisato il regista.
La prima parte del film si concentra sulla costruzione della France Libre, un progetto che all’epoca appariva irrealizzabile. Il racconto segue il generale nel suo percorso di persuasione verso chi in patria e nelle colonie aveva già accettato la sconfitta.
Il successo francese e l’arrivo in Italia
In Francia “La Bataille de Gaulle” ha superato i 5 milioni di euro di incassi. Il film arriverà in Italia il prossimo anno, con la prima parte dedicata alla Resistenza. Non sono ancora stati resi noti i dettagli sulla distribuzione italiana e sulla data di uscita.

