La Manovra approvata dal Governo introduce dal 1° gennaio 2027 l’esenzione dal bollo per le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dalla norma. L’agevolazione riguarda un solo veicolo regolarmente assicurato e si applica a un’autovettura, un motociclo oppure un ciclomotore, secondo condizioni distinte per ciascuna categoria.
Il limite per le autovetture
Per le auto, il beneficio spetta alle persone fisiche tenute al pagamento della tassa automobilistica su una o più autovetture a benzina o gasolio, anche con alimentazione combinata. La potenza del veicolo ammesso all’esenzione non può superare 80 kW.
La disposizione stabilisce che l’esenzione è riferita a un solo veicolo. L’estratto della norma non specifica come si individui l’autovettura beneficiaria quando il contribuente possiede più auto che rispettano il limite.
Le precedenze per i motocicli
Chi è soggetto al bollo per uno o più motocicli a benzina può accedere all’esenzione per un solo mezzo, purché non sia soggetto al pagamento della tassa per alcuna autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW. Anche per i motocicli è ammessa l’alimentazione combinata.
Se più motocicli hanno i requisiti, la norma individua quello con la potenza minore. A parità di potenza, prevale il mezzo per cui, senza l’agevolazione, sarebbe dovuto l’importo più basso; in caso di ulteriore parità, conta la targa in ordine alfanumerico crescente.
La regola per i ciclomotori
L’esenzione per i ciclomotori è riservata alle persone fisiche che non beneficiano di quelle previste per auto e motocicli. Se risultano agevolabili più ciclomotori, la norma seleziona quello il cui numero di telaio viene prima nell’ordine alfanumerico crescente.
Il testo disponibile non indica l’ammontare del risparmio, le procedure per richiedere l’esenzione né le modalità con cui sarà verificata la regolare assicurazione. Questi dettagli non sono specificati nell’estratto della Manovra.

