L’Ice ha annunciato di aver arrestato di due stranieri accusati di aver votato senza averne diritto: un italiano nel New Jersey e un finlandese, fermato dall’ufficio di Philadelphia dell’HSI. Secondo l’agenzia per l’immigrazione Usa, Andrea Morzetta, 72 anni, è accusato di aver votato pur non essendo cittadino statunitense. Per l’italiano, arrestato e successivamente rilasciato su cauzione in New Jersey con l’accusa di “frode elettorale”, il sospetto dell’Ice, riguarda quattro elezioni federali.
Il secondo caso riguarda un cittadino finlandese arrestato dall’ufficio di Philadelphia di Homeland Security Investigations (HSI), la principale divisione investigativa dell’Ice. L’uomo si sarebbe registrato nelle liste elettorali e avrebbe poi partecipato alle elezioni generali del 2024. L’Ice definisce il New Jersey uno Stato “santuario”, formula usata per gli Stati che limitano o rifiutano la cooperazione con il governo federale nell’applicazione delle leggi sull’immigrazione. La definizione riguarda la collaborazione in materia migratoria; l’accusa a Morzetta riguarda invece la partecipazione al voto.
L’arresto di Morzetta, residente a North Haledon, risale al 29 ottobre scorso, ma è stato reso pubblico oggi. Secondo quanto riferito il giorno dell’arresto in un comunicato dal procuratore federale del New Jersey, Robert Frazer, Morzetta è stato accusato di aver votato in un’elezione federale pur essendo straniero e di aver tentato illegalmente di ottenere la cittadinanza statunitense.
L’uomo si è registrato per votare dichiarando di essere cittadino statunitense e ha poi espresso il proprio voto di persona durante le elezioni generali del novembre 2024. Il procuratore ha precisato che l’uomo era entrato nel Paese dall’Italia con un visto di classificazione P21, in qualità di coniuge di uno straniero residente. Dopo aver votato, Morzetta ha presentato domanda per la cittadinanza statunitense; nel modulo di naturalizzazione, ha dichiarato di “non essersi mai registrato per votare né di aver mai votato in alcuna elezione federale”.
ITALIAN CITIZEN ARRESTED IN SANCTUARY NEW JERSEY FOR VOTER FRAUD Andrea Morzetta, an Italian national, was arrested by ICE and charged with unlawful voting by an alien. Morzetta allegedly cast ballots in four federal elections. Illegal voting is NOT a paperwork error when someone knowingly and deliberately casts a ballot they are prohibited from casting. American citizens deserve FAIR and HONEST elections, and the Trump administration is committed to protecting their integrity. https://t.co/ErUXWILSct
— U.S. Immigration and Customs Enforcement (@ICEgov) November 3, 2026
L’agenzia richiama l’integrità elettorale
Nel presentare il caso di Morzetta, l’Ice ha collegato l’arresto alla tutela dell’integrità elettorale. L’agenzia ha scritto: “Il voto illegale non è un semplice errore burocratico quando avviene in modo consapevole e deliberato da parte di un soggetto che non ha il diritto di votare. I cittadini americani meritano elezioni eque e oneste; l’amministrazione Trump si impegna a tutelarne l’integrità”.

