Andrea Kimi Antonelli ha incontrato ieri i familiari di Ayrton Senna a San Paolo e ha dichiarato di voler vincere il Gran Premio del Brasile come omaggio al tre volte campione. Il pilota Mercedes, che corre con lo stesso numero dell’idolo, disputerà domenica a Interlagos la sua prima gara dopo il titolo mondiale.
Il campione italiano ha raccontato l’emozione provata di fronte alla monoposto del 1986. “Ieri ho avuto l’opportunità di visitare la famiglia Senna. E anche solo dare un’occhiata e vedere la sua macchina del 1986… È stato molto emozionante, davvero emozionante poter vivere quel momento. Ed è per questo che voglio ringraziare calorosamente tutta la famiglia Senna”, ha detto Antonelli.
Eredità e ispirazione
Antonelli ha definito Senna il proprio eroe e ha sottolineato che l’eredità del brasiliano resta una fonte di ispirazione in pista e fuori. “Ayrton è il mio eroe. È un grande eroe per il Brasile”, ha dichiarato. Il pilota collega esplicitamente l’aspirazione alla vittoria di domenica a questo legame personale e sportivo.
La gara di domenica sul circuito di San Paolo rappresenta per Antonelli il primo appuntamento ufficiale dopo l’incoronazione a campione del mondo. Il numero portato sulla Mercedes coincide con quello utilizzato da Senna, elemento che rafforza il valore simbolico assegnato dal pilota italiano all’evento.

