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Cavalcata Sinner, il n.1 può arrivare nel 2024

Jannik Sinner non si ferma più. Vince anche a Rotterdam battendo in due set Alex De Minaur: 7-5, 6-4 il punteggio in 2h06′. Quindicesimo successo consecutivo dell’anno e secondo trionfo dopo gli Australian Open. Sinner da domani sarà aritmeticamente n°3 del ranking, scavalcando Daniil Medvedev con la possibilità di salire ancora nel ranking. Con la vittoria di oggi Jannik è sicuro di arrivare a una dotazione di 8.270. Ovvero 1105 meno di Alcaraz e 1.585 da Djokovic.

E’ l’ennesima pagina di storia scritta dall’altoatesino. Una partita sempre in mano del tennista azzurro. Il primo set si sblocca al quinto gioco. Dopo due turni di servizio a testa arriva il break: Sinner aggressivo negli scambi, costringe il rivale a un paio di errori e sale 15-30. Guadagna la palla break con una variazione di ritmo e va a segno con il dropshot in rete dell’australiano. Al decimo arriva il controbreak: De Minaur vince il primo 15, poi tira a tutto braccio per il 15-30. Prima vincente e drittone però ribaltano tutto per il primo set point, cancellato però da Alex.

L’australiano ne annulla un secondo, un terzo, e un quarto, poi non sfrutta la palla del controbreak ma al 2° va a segno. Controbreak e parità. Situazione che si sblocca all’undicesimo con Sinner che prima piazza il break, poi con un passante fantastico va a segno per il 6-5. Set che si chiude in 64′ di gioco. Nel secondo parziale Sinner e Di Minaur controllano il servizio. Al quarto game Primo punto pazzesco di Jannik con lo smash, poi la prima lo toglie dagli impicci sul 15 pari. Il primo doppio fallo lo manda 30-30, poi si va ai vantaggi dove cancella due palle break e pareggia i conti. Ma che fatica ora per Sinner (2-2). De Minaur non si è mai sentito così in lotta con Sinner e per questo non arretra di un millimetro. Al quinto game arriva il break per Sinner.

Serve molto bene l’australiano, che ora sembra avere qualcosa di più dell’azzurro a livello tattico e fisico. A un tratto però Sinner sale di livello e lo trascina ai vantaggi dove con un gran passante guadagna palla break, annullata. Ne salva altre due, ma alla quarta va a segno: è 3-2. Al sesto gioco De Minaur vince uno splendido primo scambio e sale 0-15, poi Sinner sbaglia la palla corta che concede tre palle del controbreak (0-40): al secondo tentativo va a segno e torna in parità (3-3). Sinner torna avanti 4-3 riprendendosi il break di vantaggio. E’ una autostrada per la vittoria: arriva il 5-3. De Minaur mantiene il servizio ma poi si arrende per il 6-4 definitivo.

 

Parla Sinner

 

“Gli avversari mi conoscono un po’ meglio, devo stare più attento e credo di aver reagito bene”. Lo ha detto Jannik Sinner in una intervista al Tg1 dopo la vittoria del nel torneo di Rotterdam ATP 500. Essere numero 3 al mondo, ha sottolineato, “per me vuol dire tanto perché ci metto tanto lavoro per salire nel ranking” ma “la cosa più importante è come sono fuori dal campo: io sono così…poi se piaccio, non piaccio, non posso deciderlo”.

Per crescere ancora, ha aggiunto, “devo migliorare il servizio, il gioco a rete e le variazioni però mi sento anche un pochettino più sicuro nei mezzi e questo mi porta a essere più ‘confident'”. Se sarà sempre disponibile per autografi e selfie con i giovani tifosi? “Tutti eravamo ragazzini piccoli e avevamo un idolo e se posso dare una mano importante ci sono”. Quindi Sinner ha ringraziato “il supporto che mi dà l’Italia: sono felice di condividere questo momento con tutti voi. Non vedo l’ora di riscendere in campo”.

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