Covid-19, Gimbe: in un mese quasi dimezzati ricoveri e intensive

Covid-19, Gimbe: in un mese quasi dimezzati ricoveri e intensive
13 maggio 2021

Sono 8.805 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Italia e 201 i decessi. E’ quanto emerge dall’odierno bollettino del ministero della Salute. Sono stati 287.026 i tamponi processati contro i 306.744 di ieri e che hanno rilevato 7.852 nuovi casi.E sempre ieri, si sono registrate 262 vittime.  Il tasso di positività è del 2,8%, stabile rispetto al 2,5% di ieri. Ancora in netta discesa i ricoveri: le terapie intensive sono 99 in meno (ieri -64) con 81 ingressi del giorno (il dato pù basso da due mesi) e sono 1.893 in tutto Il continuo calo delle terapie intensive e dei ricoveri per Covid in Italia ha già superato i livelli minimi tra seconda ondata e terza: per trovare dati più bassi di quelli di oggi bisogna risalire addirittura ad ottobre, agli albori della seconda, drammatica ondata.

I ricoveri ordinari oggi sono 13.608 in tutto (calano di 672 unità, ieri -657), dopo aver toccato il picco di questa terza ondata il 7 aprile, 29.337: più che dimezzati insomma, in poco più di un mese. Per trovare un dato più basso bisogna risalire al 26 ottobre 2020, quando erano 12.997. Anche le terapie intensive, tornate da due giorni sotto la soglia psicologica delle 2 mila unità, tornano ai livelli del primo autunno: 1.893 oggi, erano 1.843 il 31 ottobre. In entrambi i casi, ricoveri ordinari e rianimazioni, a ottobre i numeri erano simili ma il trend opposto. All’epoca si saliva vertiginosamente, per arrivare ai picchi della seconda ondata: 34.697 ricoveri ordinari il 26 novembre, 3.848 terapie intensive il 25 novembre. Confortante anche il dato degli ingressi giornalieri in terapia intensiva, 81 oggi: da quando è stato introdotto questo dato nel bollettino, il 3 dicembre 2020, solo una volta c’e’ stato un dato migliore, ed era appena tre giorni fa con 80 ingressi.

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La regione con più casi oggi è la Lombardia (+1.396), seguita da Campania (+1.110), Piemonte (+706), Lazio (+654), Toscana (+651) e Emilia Romagna (+618). I contagi totali salgono a 4.139.160. In calo i guariti, 14.295 (ieri 19.023), per un totale di 3.669.407. Prosegue, anche se meno di ieri, la discesa degli attualmente positivi, -6.414 (ieri -11.437): i malati ancora attivi sono ora 346.008. Di questi, sono in isolamento domiciliare 346.008 pazienti.

 

Gimbe: in un mese quasi dimezzati ricoveri e intensive

Scendono ancora i nuovi casi e i decessi e, soprattutto, in un mese si sono quasi dimezzati i ricoveri e le terapie intensive. Secondo i dati del moitoraggio indipendente del coronavirus in Italia della Fondazione Gimbe, nella settimana 5-11 maggio 2021 i morti per il virus sono calati del 15,4%, rispetto alla precedente; -15,1% i ricoveri in intensiva, -19% i nuovi casi e -12,1% i casi attualmente positivi. “L`ulteriore calo dei nuovi casi settimanali – ha dichiarato Nino Cartabellotta, presidente di Gimbe – riflette gli ultimi effetti di 6 settimane di un`Italia tutta rosso-arancione. I trend sono in riduzione in tutte le Regioni. Continua, tuttavia, a salire leggermente l’Rt medio calcolato dall`Istituto Superiore di Sanità sui casi sintomatici”.

Sul fronte vaccini secondo i dati della Fondazione a un mese e mezzo dalla fine del semestre devono essere ancora consegnate circa 50 milioni di dosi, quasi due terzi di quelle previste dal Piano vaccinale. Ancora scoperta 1 persona su 4 nella fascia 70-79 e 1 su 2 nella fascia 60-69. Per Gimbe è necessario integrare la prenotazione volontaria con un sistema a chiamata attiva, un’adeguata campagna di comunicazione istituzionale e strategie di persuasione individuale. E sulla possibile revisione del sistema delle Regioni a colori, si suggerisce di mantenere lo stesso impianto, ormai rodato, procedendo a un rapido restyling per le soglie dell’indice Rt, riducendone il “peso” per assegnare il colore e inegrando tra i parametri gli indicatori relativi alle coperture vaccinali.

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Figliuolo: fiducioso giugno daremo spallata definitiva

“A giugno dobbiamo aprire alle altri classi e alle aziende, giugno deve essere il mese di svolta, la spallata definitiva per lasciarci indietro il periodo peggiore dobbiamo arrivare all’immunità di gregge e sono fiducioso”. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 generale Francesco Paolo Figliuolo nel corso del punto stampa nella sua prima visita ufficiale in Veneto al Pala Expo a Marghera. ” A giugno i vaccini arriveranno in modo copioso – ha proseguito il commissario – spero di diramare un calendario alle regioni a breve. Noi non facciamo magazzino, noi facciamo proiezione e controllo tutto il giorno. Abbiamo fatto un bilanciamento sul Sud fra Sicilia e Puglia e contiamo di fare ulteriori bilanciamenti su Astrazeneca per non tenere nulla in cassa, la situazione normalizzata sarà: una dose, un vaccino”, ha concluso.

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