Cronaca

E ora arriva ‘Mu’, una nuova variante del SARS-CoV-2

Crescono i nuovi casi, scendono leggermente invece i morti, che però restano sempre attorno a quota 70 e diminuiscono ancora i ricoveri ordinari e le terapie intensive. Oggi è il primo settembre, data clou in ottica Green pass: la certificazione verde diventa obbligatoria per usufruire dei trasporti a lunga percorrenza, per i docenti e collaboratori scolastici (qui il caso dei due docenti di Torino respinti dal preside) e per gli studenti universitari.

In cifre, secondo l’odierno bollettino del ministero della Salute, sono 6.503 i nuovi casi (totale 4.546.487) e 69 i morti (totale 129.290). Ieri, i nuovi contagiati erano stati 5.498 e le vittime 75. Con 303.717 i tamponi effettuati, 4mila in meno rispetto ai 307.643 di ieri il tasso di positività sale al 2,14% (ieri 1,78%). È in leggero allentamento la pressione ospedaliera: i ricoverati con sintomi sono 4.231, con una diminuzione di 21 unità rispetto a ieri, mentre i pazienti in terapia intensiva 540 (quattro in meno), con 40 ingressi del giorno (ieri erano stati 49).Si registrano -1.347 attuali positivi (totale 136.578), 7.774 dimessi/guariti (totale 4.280.619) e sono 131.807 le persone in isolamento domiciliare.

Intanto prosegue la campagna vaccinale, dopo il rallentamento del mese di agosto. Oltre 37 milioni di persone, il 70,14% della popolazione over 12, ha ricevuto le due dosi e Walter Ricciardi si è espresso sulla vaccinazione ai più giovani. ” La sperimentazione sta andando benissimo, i vaccini sono sicuri e protettivi anche in queste fasce d’età però bisogna raggiungere la certezza assoluta che questo sia”, ha detto Ricciardi che ha poi fornito una data possibile per il via libera alle somministrazioni agli under 12: “Credo verrà fatto entro l’anno, per cui tra fine anno e inizio dell’anno prossimo potrebbe essere data l’autorizzazione anche per i bambini”.

La nuova variante del SARS-CoV-2

L’Organizzazione mondiale della sanità sta monitorando una nuova variante del coronavirus, soprannominata ‘Mu’, identificata per la prima volta in Colombia nel gennaio scorso. E’ quanto emerge dal bollettino epidemiologico settimanale dell’Oms sull’evoluzione della pandemia. La variante – B.1.621 secondo la nomenclatura scientifica – è stata finora classificata come “variante da seguire”, si legge sul bollettino epidemiologico.

L’Oms sottolinea che ‘Mu’ presenta mutazioni che potrebbero indicare un rischio di “fuga immunitaria” (resistenza ai vaccini), e aggiunge che sono necessari ulteriori studi per comprenderne meglio le caratteristiche. Tutti i virus, compreso il SARS-CoV-2 responsabile del Covid-19, mutano nel tempo. La maggior parte delle mutazioni ha poco o nessun effetto sulle proprietà del virus. Tuttavia, alcune mutazioni possono influenzare le proprietà del virus e influenzare, ad esempio, la facilità con cui si diffonde, la gravità della malattia che provoca o l’efficacia di vaccini, farmaci, strumenti diagnostici o altre misure di salute sociale e pubblica.

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