Cronaca

Coronavirus, stabili i nuovi contagi. Vaccino, boom delle prenotazioni

Sono 5140 (5143 ieri), secondo il bollettino odierno del ministero della Salute, i nuovi casi di positività al Covid-19 in Italia. Un numero che, a fronte di 258.929 tamponi porta il tasso di positività all’1,98%, in calo rispetto a ieri (2,2%). I nuovi decessi registrati sono 5 (ieri 17) nelle 24 ore, per un totale che nel Paese è arrivato a 127.942 vittime. In aumento i ricoveri: le terapie intensive sono 17 in più (ieri -3), con 21 ingressi del giorno, il dato più alto da oltre un mese, e salgono a 172.

In area medica i ricoveri sono 36 in più (ieri +70), 1.340 in tutto. La regione con più casi odierni è ancora il Lazio con 845 contagi. Seguono Sicilia (+626), Veneto (+576), Lombardia (+574) ed Emilia Romagna (+468). I casi totali salgono così a 4.312.673. I guariti sono 1.362 (ieri 1.239), per un totale dall’inizio della pandemia di 4.122.208. Gli attualmente positivi aumentano di 3.771 unità (ieri +3.886), e tornano sopra quota 60mila a 62.523 in tutto, di cui 61.011 in isolamento domiciliare.

Intanto l’Italia sta vivendo un vero boom delle prenotazioni del vaccino, dopo il via libera al Green pass e le parole del premier Draghi. Infatti, dopo l’annuncio dell’introduzione dell’obbligo del Green Pass si è registrata una impennata di richieste di vaccinazioni. “Un incremento delle prenotazioni che va da un +15% a +200% a seconda delle regioni. In Friuli Venezia Giulia si è registrato un +6.000%”, ha detto il Commissario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo sottolineando che si sta procedendo con 500.000 vaccinazioni al giorno.

E tutto ciò mentre sembra confermato che, anche con l’espandersi della variante Delta, nella maggior parte dei casi i ricoveri riguardano persone non vaccinate. Ad esempio nell’ospedale di Cagliari, spiega l’epidemiologo Sergio Marracini, oltre il 95% dei ricoveri riguarda non vaccinati e “i pazienti vaccinati, che per ragioni diverse vengono ricoverati, permangono in ospedale 1 o 2 giorni al massimo mentre gli altri pazienti oltre 10 giorni”. Il nuovo ottimismo non risolve i problemi: 17% degli over 60 è ancora completamente scoperto in Italia, mentre tra il personale scolastico il 15% è ancora in attesa della prima dose.

 

La vaccinazione completa contro il Covid-19 è molto efficace. A dirlo, è il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza che invita gli italiani a correre perché “la situazione si sta complicando”. “La situazione si sta complicando perché in Europa oltre al Regno Unito anche Spagna, Portogallo, alcune aree della Grecia hanno un incidenza molto elevata e chi va all estero in vacanza rischia di restare bloccato” ha detto Rezza.

“La variante Delta corre molto di più, il doppio della Alfa che già era veloce perché ha un picco di carica virale più elevato e precoce, si abbreviano i tempi tra un caso e l altro. Per questo vediamo questi grappoli di casi tra chi ha partecipato a eventi con aggregazioni senza precauzioni. Non vuol dire sia più aggressiva ma è più contagiosa. Ma i dati inglesi che primi hanno avuto impatto mostrano buona protezione con il ciclo completo, si può essere positivi al test ma con sintomi blandi. Oltre a prendere precauzioni se si partecipa a eventi o ad aggregazioni quindi la cosa migliore da fare adesso è correre a vaccinarsi”.

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