Cronaca

Covid, Israele è pronto per la quarta dose

Nel giorno dell’esordio del Super Green passs, emerge un netto balzo dei ricoveri ordinari, che crescono di 282 unità rispetto a ieri. Calano invece i contagi in Italia, ma, come ogni lunedì, diminuiscono anche i tamponi effettuati, tant’è che il tasso di positività schizza sopra il 3%. Crescono leggermente i pazienti nelle terapie intensive e sono più che raddoppiati i morti nelle ultime 24 ore. Intanto, proprio dal fronte ospedaliero non arrivano buone notizie dagli ultimi dati Agenas. La Calabria ha un piede in zona gialla, dove già ci sono Friuli Venezia Giulia e, da oggi, l’Alto Adige. Anche la Lombardia rischia, se non in questa settimana la prossima, di superare le soglie massime di occupazione di reparti e rianimazioni; Veneto, Lazio e Liguria hanno le terapie intensive al limite del passaggio di colore e la Valle d’Aosta i ricoveri ordinari ben oltre la soglia. 

Dall’odierno bollettino Covid del ministero della Salute si registrano 9.503 i nuovi casi di positività (ieri 15.021) e 92 i decessi (ieri 43), registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Dall’inizio dell’epidemia il totale delle persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2, compresi guariti e deceduti, è pari a 5.118.576, mentre da febbraio 2020 il numero complessivo dei decessi è di 134.287. Sono in tutto 4.748.454 le persone guarite o dimesse, mentre quelle attualmente positive sono in tutto 235.835, pari a +3.835 rispetto a ieri (+8.282 il giorno prima). Compresi quelli molecolari e gli antigenici, sono stati 301.560 i tamponi totali processati, ovvero 223.548 in meno rispetto ai 525.108 di ieri. Il tasso di positività, ieri al 2,9%, sale al 3,1% (l’approssimazione di 3,151%). Sul fronte del sistema sanitario si registra un aumento delle degenze in ogni area. Nei reparti Covid ordinari sono +282 i posti letto occupati (ieri +169), per un totale di 5.879 ricoverati. Sono +7 (ieri +4) i posti letto occupati in terapia intensiva: i malati più gravi sono ora 743, con 45 ingressi in rianimazione (ieri 45).

 

Israele verso la quarta dose

Il Comitato consultivo sui vaccini del ministero della Salute si incontrerà questa settimana per discutere se somministrare o meno la quarta dose di vaccino contro il coronavirus. Se il provvedimento dovesse essere assunto, Israele sarebbe il primo Paese a consentire il secondo richiamo del vaccino Pfizer-BioNTech. Secondo la stampa locale, il piano in esame offrirebbe però una seconda dose di richiamo del vaccino solo alle persone ad alto rischio di coronavirus a causa del loro sistema immunitario compromesso.

Il Super Green pass, ecco cosa cambia

“Le nuove regole sul contenimento del contagio pandemico, in vigore da lunedì 6 dicembre, sono molto chiare per i luoghi della cultura e prevedono che nei musei, archivi e biblioteche, in zona bianca e in zona gialla, non è necessario il super green pass. Si continuerà pertanto ad accedere con green pass, nel pieno rispetto delle norme e dell`obbligo di indossare la mascherina. Diverso il caso dei cinema, teatri e sale da concerto, che rimarranno aperti con capienza al 100%, dove l`ingresso sarà possibile solo con il super green pass. Bambine e bambini di età inferiore ai 12 anni continueranno ad avere accesso libero ai musei, ai cinema, ai teatri, alle sale da concerto e ai luoghi dello spettacolo”: è il ministero della Cultura, in una nota a fare chiarezza sulle regole del Super Green Pass che da oggi e fino al 15 gennaio sarà necessario per accedere in molti luoghi. Differente dal certificato verde di base, sarà ottenuto solo da chi a distanza di nove mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale, avrà effettuato la dose di richiamo, o a chi sarà guarito dal Covid. Resta invece il green pass base per chi ha eseguito un tampone molecolare o antigenico ma con questa certificazione molto sarà precluso, a cominciare dai mezzi pubblici, come chiarisce una tabella esplicativa pubblicata ieri dal Governo. Le regole cambiano anche a seconda della zona dove vengono applicate con differenze fra bianche, gialle o arancioni.

E uno dei primi banchi di prova con le nuove regole sarà la Prima alla Scala, totalmente interdetta a chi non sarà in possesso del certificato verde “rafforzato”. In pratica i possessori di super green pass potranno continuare a fare praticamente tutto: cinema, teatri, discoteche, feste di matrimonio, comunioni, eventi. Chi ha il green pass base sarà molto più limitato, soprattutto in zona arancione. A chi è totalmente sprovvisto consentite solo attività all’aperto, anche sportive (ma in caso di sci presenti limitazioni a chi non ha green pass rafforzato in base al tipo di impianti di risalita e al colore della zona). Nelle zone bianche, gialle e arancioni aerei, treni, navi, autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente saranno preclusi a chi non è fornito di green pass o di super green pass, mentre nessuna limitazione viene prevista per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico non di linea (taxi e mezzi adibiti a servizio di noleggio con conducente) a prescindere dal colore. Le cose cambiano per gli spostamenti fra comuni anche con mezzo proprio: senza uno dei due green pass non ci si può spostare se non per lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio Comune.

Ai luoghi di lavoro si accederà solo se in possesso di uno dei due Green pass con l’eccezione delle categorie di lavoratori pubblici per le quali è previsto l’obbligo vaccinale. Lo stesso per quanto riguarda l’accesso alle mense per i lavoratori pubblici e privati. Libero accesso per tutti a negozi, uffici e servizi, ma limitazioni per l’accesso ai centri commerciali se in zona arancione. Stadi ed eventi sportivi accessibili solo con super Green pass. Accesso libero nelle scuole ma gli studenti universitari potranno frequentare gli atenei solo se in possesso di uno dei due Green pass. Per quanto riguarda bar e ristoranti, consumazione al banco e al tavolo all’aperto consentita a tutti in zona bianca e gialla, ma riservata ai soli possessori di super Green pass in zona arancione. Consumazione al tavolo al chiuso consentita invece per tutto il periodo solo con green pass “rafforzato”. Per il soggiorno in albergo sarà necessario uno dei due Green pass e per quanto riguarda i servizi di ristorazione saranno consentiti sia all’aperto che al chiuso a tutti coloro che alloggiano nella struttura.

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