Rifiuti e danni del maltempo. Crocetta a Catania: “Sgravi fiscali e dilatazione debiti”

Rifiuti e danni del maltempo. Crocetta a Catania: “Sgravi fiscali e dilatazione debiti”
7 novembre 2014

”In Sicilia c’è anche l’emergenza discariche. Esplodono le contraddizioni di sempre, le questioni legate al rapporto che c’è tra criminalità e rifiuti e soprattutto paghiamo il fatto che negli anni passati tutta la politica delle discariche é stata incardinata su privati, persino discutibili. Ci troviamo di fronte ad una situazione terrificante”. Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, a Catania in occasione dell’incontro del governatore con i prefetti dell’Isola per fare il punto sui danni creati in questi giorni dal maltempo. Il vertice, era inizialmente previsto a Palermo per l’emergenza discariche ma è stato poi spostato a Catania ed allargato anche ai danni provocati dal maltempo per fare un punto della situazione. “Mi sembrava doveroso, rispetto alla situazione che ha colpito soprattutto i comuni dell’Acese con la tromba d’aria, intervenire – ha aggiunto Crocetta -. Tra l’altro i prefetti, essendo stati coinvolti, ci permetteranno di avere un monitoraggio reale e attendibile di tutte le situazioni particolari che si sono verificate nel territorio siciliano”. Il governatore, tuttavia, tracia la prima mozza da fare. “E’ chiaro che in tutte le zone colpite dal maltempo dobbiamo immaginare degli interventi. Per quelli in materia fiscale ci vuole l’intervento del Governo, però io credo che questa sia una misura da adottare, come quella della dilatazione dei debiti”.

Poi l’annosa questione rifiuti. ”Come Governo abbiamo avviato da mesi le gare per nuove discariche pubbliche ma vorrei anche fare un lavoro nuovo che ci consenta di non destinare altri territori alle discariche. Vorrei capire con i Prefetti, con l’assessorato Energia e Rifiuti e con la Protezione Civile  – ha detto ancora il governatoee – se ci sono discariche già nei piccoli paesi che potrebbero rendere autosufficienti questa realtà senza essere costretti magari a pagare centinaia di migliaia, e in alcuni casi anche milioni, di euro per il trasporto dei rifiuti”. ”Su tutto questo – ha concluso Crocetta – bisogna invertire la rotta ma le emergenze vanno affrontate subito e soprattutto prima che si verifichino veramente”.

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