Scienza e Tecnologia

Elon Musk: chip (nei maiali) per connettere computer e cervello

Potrebbe servire a curare malattie neurologiche come l’Alzheimer e il Parkinson: ecco la novità della Neuralink, startup di neuroscienza dell’imprenditore milionario Elon Musk che ha svelato i risultati della promettente sperimentazione su animali degli ultimi studi sulle connessioni tra computer e cervello in una conferenza a San Francisco. Musk ha rivelato di aver impiantato un microchip di 8 mm nel cervello di un maiale, Gertrude, per due mesi. Un primo passo, secondo la compagnia, per la cura di malattie umane con l’impianto di interfacce senza fili nel cervello dei pazienti, con migliaia di elettrodi.

“Un dispositivo del genere può effettivamente aiutare a curare disturbi al cervello e lesioni spinali”, ha detto, e molti altri come “perdita di memoria, perdita dell’udito, depressione e insonnia”. Lo studio è stato fatto su tre maialini. Musk ha fatto vedere il grafico che tracciava l’attività neurale di uno di loro mentre si muoveva in un recinto e la Neuralink ha fatto sapere che tutti gli animali sono apparsi sani, felici e con un comportamento normale dopo l’impianto dei microchip. Ora iniziano gli studi sui pazienti umani.

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