La commissione Ambiente del Senato ha approvato il disegno di legge sulle Isole minori, consentendo al provvedimento firmato dai ministri Roberto Calderoli e Nello Musumeci di proseguire il proprio percorso parlamentare in Aula. Il governo considera il testo uno strumento per ridurre gli svantaggi legati all’insularità e garantire servizi essenziali alle comunità residenti.
L’esame in commissione si è concluso nelle ultime ore, chiudendo una prima fase dell’iter parlamentare. Il passaggio rappresenta uno snodo necessario prima della discussione e del voto dell’Assemblea di Palazzo Madama, dove il testo sarà sottoposto a ulteriori valutazioni e all’approvazione definitiva del ramo del Parlamento.
Servizi e permanenza dei residenti
Secondo l’impostazione illustrata dall’esecutivo, il disegno di legge mira a intervenire sulle criticità che interessano i territori insulari minori, spesso caratterizzati da collegamenti più complessi e da una minore disponibilità di servizi rispetto alle aree continentali.
L’obiettivo dichiarato è assicurare continuità nell’accesso ai servizi pubblici essenziali e creare condizioni più favorevoli allo sviluppo economico e sociale. Una strategia che punta in particolare a sostenere chi vive stabilmente su queste isole e ne garantisce la vitalità durante l’intero anno, al di là dei flussi turistici stagionali.
Il richiamo alla legge sulla montagna
A margine dei lavori della commissione, il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli ha definito l’approvazione “un passo avanti positivo e necessario” per portare avanti un percorso che considera prioritario.
“Garantire i servizi pubblici essenziali nelle aree più periferiche del Paese” rappresenta, secondo Calderoli, lo stesso principio che ha ispirato la recente legge sulla montagna. Il ministro ha sostenuto che contrastare i disagi derivanti dall’insularità significa offrire maggiori opportunità di crescita ai territori e rispondere alle esigenze delle comunità locali.
L’asse con Musumeci e le prossime tappe
Calderoli ha inoltre rivendicato il lavoro svolto insieme al ministro Nello Musumeci, sottolineando che il progetto nasce da un impegno assunto da tempo dai due dicasteri competenti sulle autonomie territoriali e sulle politiche di protezione civile e coesione.
“Il provvedimento è pronto per andare in Aula e lavoreremo per portarlo a compimento”, ha ribadito il ministro, indicando nella prosecuzione dell’iter parlamentare il prossimo obiettivo del governo.
L’esame nell’Assemblea del Senato costituirà ora il banco di prova successivo per una riforma che punta a ridurre gli squilibri territoriali tra le aree insulari minori e il resto del Paese. Non sono ancora stati resi noti ulteriori dettagli sui tempi della discussione in Aula.

