Politica

La regina Elisabetta II: Brexit il 31 ottobre è priorita’ del Governo

La regina Elisabetta II arriva a Westminster per l’apertura ufficiale della nuova sessione del Parlamento britannico, mentre inizia una settimana cruciale per Regno Unito e Unione europea per la Brexit. Sono infatti in corso le ultime laboriose trattative per cercare di ottenere un accordo di divorzio, ancora “possibile”, prima della scadenza del 31 ottobre, come ha dichiarato il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney in Lussemburgo. Il governo britannico dovrà sottolineare la sua determinazione a realizzare la Brexit fra 17 giorni, presentando il suo programma di politica nazionale per voce della regina Elisabetta II: il cui discorso, come è tradizione, segna l’apertura della nuova sessione parlamentare.

È iniziato con l’inevitabile accenno alla Brexit, a 17 giorni dalla fatidica scadenza, il Queen’s Speech, il Discorso della Regina, nel quale Elisabetta II ha delinato il programma del governo conservatore di Boris Johnson davanti alle camere riunite. “La priorità del mio governo è sempre stata quella di garantire l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea il 31 ottobre”. ha detto la monarca britannica, annunciando inoltre l’intenzione del governo di lavorare a una nuova partnership con l’Unione europea, basata sul libero scambio e una cooperazione amichevole”; i ministri britannici lavoreranno a nuove norme su pesca, agricoltura e commercio “cogliendo le opportunità che sorgeranno all’uscita dalla Ue”. E per i cittadini europei che resteranno dopo la Brexit? “Il mio governò resterà impegnato a garantire che i cittadini europei residenti, che hanno costruito le loro vite e dato molto al Regno Unito, abbiano il diritto di restare”.

“L’Unione e’ della massima importanza per il governo – ha aggiunto la Regina – e a questo proposito verranno adottate misure per proteggere l’integrita’ della democrazia”. Le spese per la Difesa verranno mantenute attorno al 2% del pl e il Regno Unito “continuera’ a svolgere un ruolo di guida negli affari globali”. In conclusione del discorso – gia’ bollato come imbarazzante e niente piu’ che un manifesto elettorale Tory dalle opposizioni – la Regina ha aggiunto che le “stime” (ovvero le misure su come spendere il denaro pubblico) verranno presto presentate ai deputati insieme ad altre misure che saranno introdotte durante la sessione parlamentare. È una settimana decisiva per Regno Unito e Unione europea sulla Brexit, con un accordo “amichevole” che sembra possibile, come ha affermato il ministro degli Esteri e vicepremier irlandese, Simon Coveney: “Un accordo è possibile, ed è possibile questo mese. Forse è possibile anche questa settimana, anche se ancora non ci siamo”.

 

 

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