Lautaro-Candreva, Inter si rilancia in Champions

Lautaro-Candreva, Inter si rilancia in Champions
23 ottobre 2019

L’Inter vince la sua finale, anche se Conte aveva preferito non definirla tale. Non si chiude in difesa, stringe i denti quando deve, sfrutta le occasioni, fallisce un rigore ma alla fine trova il primo successo in Champions League battendo 2-0 il Borussia Dortmund. I nerazzurri raddrizzano il cammino europeo in una delle partite piu’ difficili del girone e raggiungono proprio il Borussia a 4 punti in classifica. La qualificazione e’ ancora aperta. Conte si gode Lautaro Martinez bravo a sbloccare una partita equilibratissima salvo poi sciupare un rigore cinque minuti dalla fine. Ma soprattutto puo’ contare su un fuoriclasse in erba, Sebastiano Esposito, il piu’ giovane debuttante in Champions League (dopo Bergomi ma in Coppa Campioni) nella storia dell’Inter che porta il suo carisma, giocando senza paura e con qualita’, procurandosi il rigore poi fallito da Lautaro. Insieme al risultato, e’ lui la notizia piu’ lieta per l’Inter che, nell’emergenza infortuni, pesca dalla Primavera un attaccante che si dimostra pronto, a 17 anni, per i grandi palcoscenici internazionali.

Il 2-0 lo sigla Candreva, tra i piu’ positivi in campo, un giocatore rinato sotto la guida di Conte che – come ha spiegato alla vigilia – gli e’ ‘entrato dentro’ regalandogli una nuova vita calcistica. L’Inter scende in campo ordinata, compatta, con un pressing aggressivo sul portatore di palla per complicare la costruzione del gioco al Borussia, che non si scompone. Le due squadre si studiano e nel primo tempo la partita non regala grandi emozioni. Lautaro e’ carico, intercetta palloni, corre, aiuta la squadra come chiedeva Conte alla vigilia e al 22′ sblocca la gara raccogliendo il lancio verticale dalle retrovie di De Vrij battendo Burki sul filo del fuorigioco. L’arbitro assegna, la Var conferma ed esplode la gioia di San Siro. E’ il sesto gol stagionale per l’attaccante nerazzurro che segna da quattro partite consecutive, tra cui quella di Barcellona. Ed e’ il piu’ giovane giocatore della storia dell’Inter a siglare due match di seguito di Champions League dopo Obafemi Martins. Poco dopo la mezz’ora, poi, va vicino al raddoppio non impattando di poco un altro bel cross di Candreva, complice un contatto sospetto con Akanji che l’arbitro non segnala.

A fine primo tempo brividi per l’Inter con la prima conclusione in porta in 45′ del Borussia, diagonale di Sancho e respinta con la mano aperta di Handanovic. A inizio ripresa bella azione corale dell’Inter, con tre passaggi di prima e conclusione di poco alta di Candreva. Ma il Borussia alza il baricentro, e’ piu’ propositivo e pericoloso. Handanovic si supera sul tiro improvviso di Brandt. L’Inter soffre, stringe i denti cercando di limitare il gioco dei tedeschi. Conte gioca la carta Esposito che sostituisce il deludente Lukaku. L’attaccante del 2002 e gioca con personalita’. Ci prova ancora Lautaro ma il suo potente tiro viene deviato in angolo. La partita resta apertissima con continui ribaltamenti di fronte. Brozovic sulla linea salva miracolosamente un tiro di Sancho e tiene vive le speranze nerazzurre. Poi l’errore clamoroso dal dischetto di Lautaro Martinez che vanifica il rigore procurato dal giovane Esposito. Burki respinge e Biraghi non trova il tap-in vincente. Era la chance per chiudere la partita, invece ancora una volta l’Inter si trova a soffrire nei minuti finali. Fino all’89’ quando Candreva sulla fascia destra raccoglie l’ottimo assist di Brozovic e calcia in porta. Raddoppio Inter e svolta Champions per i nerazzurri. Una strada un po’ meno in salita ma l’Inter di Conte dimostra di avere quel carattere che serve a fare l’impresa.

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