Politica

Oltre 23,3 milioni di occupati. Ma Di Maio avverte: è record precari

Il mercato del lavoro continua a mostrare segni di miglioramento. A maggio, secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat, gli occupati hanno raggiunto il massimo storico di 23 milioni 382 mila unità, il tasso di disoccupazione è sceso al 10,7% ai minimi dal 2012, e quello giovanile è calato al 31,9%. Ma il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha gelato i facili entusiasmi: “è tutto un celebrare di record di occupazione, smettiamola di chiamarla occupazione, quello è un record di precariato. Oggi abbiamo segnato il nuovo record del precariato”.

Con il decreto dignità “iniziamo a smantellare quella parte di Jobs Act che ha creato la precarietà in Italia, ed è solo l’inizio perché spero che il Parlamento – ha aggiunto Di Maio – ci metta mano in maniera ancora più solida e forte”. Pronta la risposta dell’ex premier, Matteo Renzi, che ha difeso il JobsAct: “ha creato un milione di posti di lavoro in 4 anni” e più si smantella “più servirà il reddito di cittadinanza”. Tornando ai dati, secondo l’Istat, a maggio si è registrato “un netto miglioramento del mercato del lavoro, con una intensa crescita dell`occupazione dipendente, verificata sia per i lavoratori permanenti sia per quelli con contratto a termine”.

Contestualmente si è avuto “un deciso calo della disoccupazione e in misura più lieve anche dell`inattività”. Nei dodici mesi la crescita dell`occupazione è stata “consistente” e si è concentrata tra i lavori a termine e, con riferimento all`età, tra i 15-34enni e soprattutto tra gli ultracinquantenni. E’ proseguita, poi, la contrazione della disoccupazione, che dopo i livelli massimi toccati a fine 2014 è tornata sui livelli della metà del 2012. E’ proseguito anche il calo dell`inattività, ai minimi storici.

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