Scalvini gela il ritorno di Gasperini: l’Atalanta batte la Roma 1-0
Un momento dell'incontro Atalanta-Roma (foto x.com/OfficialASRoma)
Bergamo si ferma, trattiene il fiato, applaude. Gian Piero Gasperini torna al Gewiss Stadium da avversario dopo nove anni di trionfi in nerazzurro, ora sulla panchina della Roma. Ma è Raffaele Palladino, suo erede alla guida dell’Atalanta, a trionfare grazie a un colpo di testa di Giorgio Scalvini al 12′. Un gol che vale tre punti pesantissimi e che rilancia i bergamaschi all’ottavo posto in classifica. Per i giallorossi, invece, una serata amara chiusa con le proteste per un raddoppio annullato a Scamacca e la consapevolezza di aver sprecato troppo.
La partita parte a ritmi forsennati. L’Atalanta aggredisce, la Roma risponde colpo su colpo. Al 2′ Bernasconi commette fallo in attacco su Celik dopo un cross di Zappacosta, al 4′ Mancini preferisce non rischiare e concede il primo corner. Al 6′ Ferguson spreca malamente davanti a Carnesecchi dopo un’imbeccata di Soulé, allungandosi il pallone nel momento decisivo. Grandi ritmi, due squadre a viso aperto che non si risparmiano.
L’errore di Ederson regala il vantaggio ai padroni di casa
All’8′ arriva l’episodio che potrebbe indirizzare la gara. Ederson perde un pallone sanguinoso a centrocampo, Dybala non riesce a concludere e scarica per Ferguson. La punta si trova a tu per tu con Carnesecchi, spara addosso al portiere, poi prova un pallonetto che Kolasinac devia in corner. Occasione enorme sprecata. L’Atalanta ringrazia e al 9′ Zalewski riparte in contropiede, scarica su De Ketelaere che viene chiuso per la terza volta in pochi minuti da Hermoso. Al 11′ nuovo cross di Zappacosta dalla destra, Celik mette in angolo. I nerazzurri spingono con insistenza sulla fascia.
Al 12′ arriva il vantaggio. Corner battuto da Zalewski, Scalvini sul secondo palo sovrasta Svilar in uscita e insacca di testa. La Roma protesta furiosamente per una presunta carica sul portiere. Fabbri concede il gol ma viene richiamato dal VAR. Lunghi minuti di attesa, tensione palpabile sugli spalti. Poi il verdetto: gol confermato, Atalanta in vantaggio. Svilar aveva commesso un grave errore di valutazione nell’uscita, lasciando campo libero al difensore bergamasco.
Ritmi altissimi e polemiche: annullato il due a zero
La Roma prova la reazione immediata. Hermoso lancia lungo per Ferguson, Kolasinac respinge in fallo laterale con violenza. Al 19′ De Roon entra in ritardo su Koné e si becca il primo giallo della serata. Al 20′ arriva l’occasione più clamorosa del primo tempo: contropiede fulmineo dell’Atalanta, Zalewski si presenta davanti a Svilar ma calcia incredibilmente a lato. Errore marchiano dell’ex romanista, che si dispera.
Al 23′ si ferma Kolasinac, impossibilitato a continuare. Entra Honest Ahanor. La Roma prova ad approfittare del momento di confusione, forcing giallorosso con l’Atalanta momentaneamente in inferiorità numerica. Al 28′ però arriva l’episodio che scatena la furia bergamasca. Cross dal fondo di Bernasconi, Scamacca svetta in cielo e di testa batte Svilar. Esultanza interrotta: Fabbri viene richiamato dal VAR per verificare un possibile fuorigioco dell’attaccante a inizio azione e la posizione del pallone sul cross. Dopo una lunga revisione, il gol viene annullato. Fuorigioco millimetrico di Scamacca. Palladino protesta veementemente e si becca il giallo.
Forcing romanista nella ripresa, Carnesecchi respinge tutto
Il primo tempo si chiude con altre occasioni. Al 40′ Koné calcia altissimo dopo un anticipo di Scalvini su Soulé. Al 42′ bella azione dell’Atalanta, cross di Bernasconi, Mancini allontana male, De Ketelaere calcia di potenza colpendo Hermoso. Al 43′ arriva il giallo per Mancini dopo un intervento falloso. Negli otto minuti di recupero succede di tutto: gran chiusura di Djimsiti dopo un errore di Scalvini, giallo a Hermoso per un braccio largo su Zalewski, Zappacosta sfiora il raddoppio con un tunnel e cross che Ziolkowski devia anticipando Scamacca. Si va al riposo sull’1-0.
Gasperini cambia al rientro: fuori Ziolkowski, dentro Wesley sulla fascia destra, Rensch passa a sinistra, Celik arretra nella linea dei tre. La Roma parte forte. Al 50′ Ferguson controlla in area e calcia, Carnesecchi respinge con la mano aperta. Al 52′ percussione di Soulé, conclusione da posizione defilata ancora neutralizzata dal portiere nerazzurro. I giallorossi premono, l’Atalanta fatica a ripartire.
Al 59′ doppia sostituzione per entrambe: nell’Atalanta fuori Scalvini e Zalewski, dentro Hien e Musah. Nella Roma fuori Rensch e Ferguson, dentro Tsimikas e Dovbyk. Al 60′ Scalvini aveva accusato un problema fisico, costretto al cambio. Al 64′ grande occasione Roma: cross basso di Wesley, deviazione sottoporta di Dybala, Djimsiti salva tutto mandando in corner. Al 66′ Bernasconi sfiora il raddoppio dopo un contropiede condotto da Ederson: conclusione dal limite di poco a lato. Fuori Soulé, dentro El Shaarawy.
Gli ultimi minuti: la Roma ci prova, l’Atalanta resiste
L’Atalanta prende il controllo del possesso, la Roma fatica a pressare. Al 72′ Gasperini inserisce Maldini e Krstovic per Ederson e Scamacca. All’85’ rovesciata di Dybala in area cercando il palo lontano, Carnesecchi blocca senza problemi. Al 90′ angolo di Tsimikas, Carnesecchi esce in presa, resta a terra Ahanor che protesta con Mancini. Cinque minuti di recupero.
Al 92′ miracolo di Svilar su Krstovic in contropiede, il portiere salva la Roma con un grande intervento. Al 94′ ultima occasione per i giallorossi: Mancini con uno strano tocco al volo mette in profondità per Dybala, attento Carnesecchi in uscita. Fabbri fischia la fine: Atalanta-Roma 1-0. Palladino vince il confronto a distanza con il maestro Gasperini, che torna a Bergamo con l’amaro in bocca. Per l’Atalanta tre punti d’oro che valgono l’ottavo posto, per la Roma l’ennesima rimpianto di una serata che poteva essere diversa.
