Sicilia, è scontro tra Cascio e Crocetta. “Inadeguato a guidare la Regione”. “Lo querelo per educarlo”

Sicilia, è scontro tra Cascio e Crocetta. “Inadeguato a guidare la Regione”. “Lo querelo per educarlo”
7 aprile 2015

“Chiederemo allora di posticipare la discussione sul ddl delle Province, in attesa di avere un quadro chiaro della situazione finanziaria. Basta una semplice norma di differimento del termine del mandato dei commissari, in scadenza domani. Ma chiediamo una operazione trasparenza nei conti della Regione”. A dirlo è il deputato regionale Ncd all’Ars Francesco Cascio. “Ancora oggi non abbiamo alcun atto ufficiale alcuna notizia reale sulle condizioni delle nostre casse – dice Cascio -. Chiederemo anche una seduta d’Aula affinché Crocetta possa venire a illustrarci i conti della Regione. Sulla riforma delle Province non possiamo non notare che la cosiddetta `riforma’ si tradurrà semplicemente in una mutazione del nome. Poi tutto resterà com’è. E siamo pure arrivati ultimi in Italia”. “Crocetta non solo è inadeguato a guidare la Sicilia – aggiunge -, ma è anche scollegato dalla realtà”. “Evidentemente le sue abitudini non gli consentono di capire che anche i siciliani che lo hanno votato non lo vogliono più. Se oggi Crocetta si candidasse, riceverebbe l’un per cento. Dato da tutti i suoi nominati e destinatari di incarichi e prebende”.

Cascio sembra aver colpito nel segno. E così il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, fa su tutte le furie.  “Ho querelato per diffamazione una sola volta, ma sinceramente oggi, di fronte alle ennesime offese personali che Francesco Cascio fa nei miei confronti, lo voglio fare – tuona Crocetta -. Così, per educarlo alle buone maniere. Quelle buone maniere che non riesce ad avere, nonostante quella faccia da bravo ragazzo della prima Repubblica. Quando è troppo, è troppo. Così chissà – conclude – forse la prossima volta magari farà ragionamenti politici senza insultare”.

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